Meteo. Le prossime 48 ore saranno le ultime caratterizzate da un’egemonia pressoché totale dell’alta pressione. A partire da venerdì 5, infatti, il tempo è destinato a subire un evidente cambiamento.

Dopo un mercoledì nel complesso soleggiato su tutto il Paese, salvo per una innocua nuvolosità al Nordovest, già da giovedì 4 la pressione atmosferica inizierà a mostrare i primi timidi segnali di cedimento. Ce ne accorgeremo non solo dalla maggiore ingerenza di foschie e nebbie in Val Padana, ma anche da un graduale aumento delle nubi che copriranno parzialmente i cieli del Nord e i litorali tirrenici centrali. Non sono tuttavia previsti fenomeni degni di nota. E sarà decisamente più soleggiato sul resto del Paese, fatta eccezione per qualche nube di passaggio sulle due Isole maggiori.
Poche le novità sul fronte climatico, con le temperature che non subiranno particolari variazioni, salvo per un moderato aumento nei valori minimi al Nord.

Arriviamo così alla vigilia del fine settimana. Venerdì 5 marzo l’atmosfera inizierà a dare maggiori segnali d’insofferenza. Non solo avremo una maggiore copertura nuvolosa, sempre a carico soprattutto del Nord e dell’area tirrenica, ma torneranno pure delle piogge, soprattutto al Nordest, sulla Liguria e, a scendere, su ToscanaSardegna, Lazio e parte della Campania. Su alcuni tratti del Nordest potranno svilupparsi anche i primi temporali di stagione.

Andranno meglio le cose all’estremo Nordovest e soprattutto al Sud, seppur in un contesto sicuramente più instabile rispetto ai giorni precedenti.

Da segnalare, infine, che tra il tardo pomeriggio e la serata inizieranno ad affluire venti più freddi dai quadranti nord-orientali, a partire dalle regioni di Nordest e del medio/alto Adriatico.

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