Pirozzi sindaco di giugliano
Ancora miasmi a Giugliano: le parole del sindaco Nicola Pirozzi

“La situazione è esplosiva dal punto di vista sociale e rischia di sfuggire di mano”. Queste le parole del sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi sulla sua pagina Facebook.

Puzza e miasmi a Giugliano e dintorni

Ancora aria irrespirabile a Giugliano, Qualiano e Parete. Sono settimane, ormai, che quasi ogni sera sull’area a nord di Napoli si spargono odori nauseabondi e miasmi, costringendo decine di migliaia di cittadini a barricarsi in casa. Inutili tutte le attività di ispezione e i vari controlli avviati dall’Arpac di Napoli e Caserta per risalire alla fonte maleodorante.

Le parole del sindaco di Giugliano

Ieri sera Nicola Pirozzi, sindaco di Giugliano, ha rilasciato una lunga dichiarazione sul suo profilo Facebook. Pirozzi, infatti, si è espresso in merito al gravissimo problema dei miasmi che investono quotidianamente il suo territorio, accogliendo il grido d’aiuto del popolo e lanciandone uno a sua volta: è necessario l’intervento della magistratura.

Indispensabile l’intervento della magistratura

Torna l‘aria irrespirabile. L’ho già chiesto e lo rifarò con forza: è indispensabile che la magistratura controlli uno ad uno tutti gli impianti di rifiuti che operano sul nostro territorio” afferma il sindaco sui social, e continua: “Sono in costante contatto con l’Arpac, con le forze dell’ordine. Ho chiesto l’intervento della magistratura perché il sindaco non ha i poteri per chiudere un impianto se le carte sono a posto. E purtroppo le autorizzazioni, controllate già da agosto, dalla Polizia comunale sono in regola“.

Pare, infatti, che all’origine del problema ci sia il “cattivo funzionamento di uno o più impianti” sostiene Pirozzi. Poi aggiunge “C’è qualche delinquente o anche più di uno che pensa che Giugliano sia ancora “zona franca”. È assurdo che i carabinieri trovino i cancelli sbarrati e i dipendenti di quei mostri non li fanno entrare per “ordine della proprietà””.

L’appello alla popolazione

Ma l’appello è rivolto anche alla popolazione del territorio di Giugliano e dintorni, che viene esortata a mobilitarsi con qualunque tipo di iniziativa. “E’ determinante per far capire che siamo stufi, che questa terra non vuole più subire in silenzio“.

Non ci arrendiamo e alzeremo sempre di più la voce fino ad azioni eclatanti. Tanto lo sto dicendo. La situazione rischia di degenerare anche sul piano dell’ordine pubblico perché non ce la facciamo più.” Conclude il sindaco di Giugliano: “Abbiamo bisogno della magistratura“.

Aperta un’inchiesta

Intanto è notizia delle ultime ore che la procura di Napoli Nord ha aperta ufficialmente un’inchiesta per scoprire la causa dei miasmi, che da settimane, oramai, stanno invadendo il territorio.

Il Comitato Kosmos

“Comincia a muoversi qualcosa?”, scrivono sui social gli esponenti del comitato alla notizie delle ronde dell’Arpac e dell’apertura dell’inchiesta. “Ecco a cosa servono le manifestazioni, a sensibilizzare, ad alzare la testa, a dire forte e chiaro che non abbiamo intenzione di subire passivamente e chi di dovere deve intervenire”.

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