Migranti. Due sbarchi in poche ore a Lampedusa: 39 persone recuperate in mare

Porti chiusi per le navi delle Ong ma non si fermano gli sbarchi di migranti in arrivo su carrette del mare a Lampedusa. Nel giro di poche ore ce ne sono stati due. In nottata una piccola barca con 23 migranti a bordo, tra cui sette donne e tre bambini, è approdata direttamente nel porto dell’isola. Anche in questo caso – riporta Il Mattino – si tratterebbe di un’imbarcazione messa in mare da una «nave madre».

Ieri altri sedici migranti, tra cui un bambino e tre donne, erano approdati con un barchino in vetroresina direttamente nel porto di Lampedusa, proprio davanti alla Guardia costiera.

Le 23 persone sono state intercettate quando ormai erano arrivate quasi a terra. Anche questa imbarcazione è in vetroresina con un piccolo motore fuoribordo, un barchino del tutto simile a quello utilizzato dai 16 arrivati nel pomeriggio di ieri, fermati dalla motovedetta dei carabinieri a poche centinaia di metri dall’ingresso del porto dell’isola. Le due imbarcazioni, secondo le forze dell’ordine, non sarebbero state nelle condizioni di affrontare la traversata dalle coste nordafricane. Di qui l’ipotesi di «navi madri» che lasciano i migranti a bordo di piccole imbarcazioni, nelle immediate vicinanze dell’isola.

«Come si vede il porto è aperto», aveva commentato ieri il sindaco di Lampedusa Totò Martello. Ricordando il caso della Mare Jonio, fermata al largo dell’isola prima del via libera allo sbarco dei 49 migranti, Martello aveva aggiunto: «In questo caso nessuno ha fermato la barca. Perché? Semplice, non ci sono controlli. A Lampedusa gli sbarchi sono frequenti».