Morto in ospedale dopo la caduta sul cantiere, oggi a Marano l’addio a Paolo

Sono stati celebrati stamattina i funerali di Paolo Migliaccio, il 74enne di Marano morto in un incidente sul lavoro a Napoli. L’ultima messa è stata celebrata nella Parrocchia di Sant’Alfonso Maria dei Liguori – castello Monteleone e poi la salma del defunto sarà cremata, su volontà dei familiari ed espressa autorizzazione del pubblico ministero.
Continuano nel frattempo le indagini della procura della repubblica presso il tribunale di Napoli, volte un una duplice direzione, la prima l’incidente sul lavoro, nel cantiere del quartiere napoletano di Capodichino, dove il maranese stava lavorando senza le idonee strumentazioni di sicurezza sul lavoro; la seconda, eventuali responsabilità dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, dove il 74enne è morto dopo tre mesi di degenza.
I familiari di Paolo Migliaccio, difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, chiedono che sia fatta chiarezza e giustizia.
Allo stato risulta indagata a piede libero per omicidio colposo la proprietaria dell’immobile ove si stavano svolgendo i lavori di ristrutturazione.