Giugliano, scoperto deposito con 31 moto rubate: erano destinate al mercato africano

di Angelo Covino

Costosissime moto sarebbero state tutte spedite in Africa, se non fosse stato per il celere intervento dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano comandata dal Capitano Andrea Coratza. 21 moto, Yamaha, Tmax, Gs 650, Xt660, Suzuki 650sw, Honda adv 750 etc, risultate rubate già smontate, stavano per essere caricate probabilmente a bordo di container e così se ne sarebbero definitivamente perso le tracce.

La rimessa di fortuna, dove sono state rinvenute, si trova sul litorale flegreo alla Via dei Plini a Varcaturo.

La scoperta è stata fatta dai Carabinieri della Stazione di Varcaturo comandata dal Maresciallo Maggiore Procolo Petrungaro, sotto il Coordinamento del Comandante della Compagnia di Giugliano Capitano Andrea Coratza, che hanno seguito le tracce di un sistema di un antifurto satellitare, rubato l’altra sera in Via Sacchini a Pozzuoli.

Il proprietario, un 33enne di Varcaturo, si è precipitato in Caserma ed ha sporto denuncia di furto.

I Carabinieri, quindi, nel giro di poche ore si sono mossi seguendo “la scia” dell’antifurto satellitare installato sul mezzo e sono giunti all’interno di una vecchia scuderia in disuso, dove anziché trovare i cavalli, hanno trovato i mezzi a due ruote.

Sono bastati pochi minuti per accertare che erano tutti rubati. I Carabinieri, infatti, consultando la banca dati, hanno potuto verificare che i mezzi erano tutti proventi di furto e denunciati in larga misura nella città di Napoli.

Ora gli investigatori sono alla ricerca di chi gestiva il traffico di moto. E’ sicuramente qualcuno che avrà contatti con i paesi di oltre confine. I mezzi dal valore di decine e decine di migliaia di euro saranno restituiti nei prossimi giorni ai legittimi proprietari.

Per molti di loro una piacevole sorpresa anche perché avevano perso la speranza di trovare i loro scooter.

Ricordiamo che analoga scoperta è stata fatta nel 2016 dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, dove ritrovarono in 8 container scooter e moto, pronti per essere spediti in un altro continente, si presume Africa.

Oggi si è ripetuta la stessa identica scena con la stessa dinamica. Ma i carabinieri hanno giocato anche questa volta d’anticipo.