Napoletani scomparsi, una telefonata svela i rapporti tra narcos e polizia

Nella puntata di ieri di Chi l’ha Visto è stata diffusa un’intercettazione telefonica tra il capo della polizia di Guadalajara e un criminale della medesima zona. La telefonata svela nuovi e macabri scenari riguardanti la scomparsa dei tre napoletani scomparsi in Messico. Nel mezzo del dialogo si può soprattutto intuire il grado di corruzione della polizia messicana: con tono duro, difatti, il narcos ordina al poliziotto di ritirare prima possibile i suoi uomini e di farli calmare, altrimenti «I colpi partono come niente e tutti prendono i soldi». A quel punto -riporta Il Mattino –  il capo della polizia cerca il perdono: «Chiedo scusa, signore. Mi perdoni». 

Una telefonata tra il capo della polizia di Guadalajara e un criminale della zona rivela nuovi terribili e oscuri scenari sulla scomparsa dei tre napoletani in Messico. Qui i colpi partono come niente. Impaurito, il capo della polizia risponde: “Stia calmo signore. Lei mi conosce, sa che c’è rispetto”.

Sono passati ormai tre mesi dalla scomparsa di Antonio e Raffaele Russo e di Vincenzo Cimmino e, l’unica cosa ormai certa, è la corruzione delle forze dell’ordine del Messico.