Nel carcere di Poggioreale con 130 grammi di droga, bloccata mamma di un detenuto

Impacciata e con mille pensieri per la testa non è riuscita nemmeno a passare il primo controllo, perquisita è stata trovata in possesso di 130 grammi di hashish. Così è finito il tentativo di introdurre 130 grammi di hashish ad opera di una donna di 69 anni in visita al figlio detenuto. Gli agenti della sezione investigativa del carcere di Poggioreale, diretti dal comandante Gaetano Diglio e coordinati dal vice comandante Antonio Sgambati, hanno immediatamente fermato la donna e, dopo una veloce perquisizione, hanno rinvenuto la sostanza stupefacente e provveduto all’arresto. Dopo le formalità di rito, la 69enne è stata ristretta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di San Giorgio a Cremano.

Non solo droga, ma anche telefoni cellulari. Nelle ultime ore, gli agenti operanti nel penitenziario napoletano hanno scongiurato anche l’introduzione di 4 telefoni destinati all’uso dei detenuti, rinvenuti e sequestrati ai parenti in visita nei consueti colloqui.

Continua in maniera incessante il lavoro dei baschi blu del più grande carcere di Napoli dove i tentativi di introdurre droga e cellulari sono contrastati quotidianamente dalle attività di controllo degli agenti. Solo nelle ultime settimane sono state diversi gli arresti e i sequestri a dimostrazione dell’esperienza acquisita negli anni e dalla meticolosità dei controlli per salvaguardare la sicurezza nella casa circondariale napoletana.