Camorra. Neomelodico condannato per istigazione a delinquere. Liberti: “Sciacallaggio”

cantante neomelodico nei guai
cantante neomelodico nei guai

Nello Liberti ha affidato alla sua pagina di Facebook la reazione alla condanna ad un anno e quattro mesi di carcere. Il cantante neomelodico dedicò la canzone ‘O Capoclan a Vincenzo Oliviero, boss del clan Birra-Iacomino di Ercolano. Ha parlato di “momenti pieni di tensione, rabbia, frustrazione e sofferenza” e ha definito “tutto questo resta la barzelletta d’Italia”. Una sentenza che definisce una “gigantesca deformazione della realtà e di sciacallaggio da parte della magistratura. Voglio rinfrescare la memoria a chi ha deciso di puntare ciecamente il dito contro di me ha scritto Nello Liberti che non sono l’autore ma solo l’interprete del brano neomelodico. Sarò presente con tutte le mie forze, le mie capacità, le mie energie fisiche e psichiche a fronteggiarla e a combatterla questa condanna nei miei confronti”.

Secondo la sentenza sarebbe stato lo stesso boss a scrivere il testo della canzone. Le indagini sono state svolte dai carabinieri di Torre del Greco e dall’allora pm dell’Anfimafia Pierpaolo Filipelli. Ieri i giudici della quarta sezione del Tribunale di Napoli, presieduta da Lorena Acierno, hanno decretato che il pezzo è un’istigazione a delinquere a favore del clan. Il neomelodico Nello Liberti ottenne una celebrità immediata nel 2004, tanto che la sua canzone divenne un inno per gli affiliati. In passato venne sequestrata anche Radio Ercolano, utilizzata dal boss Vincenzo Oliviero anche per inviare messaggi agli affiliati in carcere.

IL TESTO DELLA CANZONE DEL NEOMELODICO

Il testo della canzone del cantante neomelodico è pieno di terribili riferimenti che esaltano la criminalità organizzata. “I ragazzi stanno fuori ad aspettarlo nel frattempo sanno cosa devono fare! Se è arrivata la lettera del po, la condanna per chi ha sbagliato! Pure se lui è così è capo e sa vivere
perchè ci da il rispetto e noi dobbiamo rispettarlo. Il capoclan è un uomo serio che non è davvero cattivo ma non si può ragionare con il cuore Il capoclan non sbaglia, perchè per la famiglia è il capo e deve saper comandare“. Finisce nei guai un altro neomelodico, purtroppo è l’ultimo di una lunga serie.