Neonata gettata viva nel fiume, lividi dietro la nuca : “Sembrava un pupazzo galleggiante”

Foto di repertorio

Il corpo di una neonata è stato trovato nel Tevere all’altezza di ponte di Mezzocamino. A recuperarlo i vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori. Dalle prime informazioni, sembra che il corpo fosse a ridosso della vegetazione.

A dare l’allarme il proprietario di un ristorante vicino che ha notato il corpicino a ridosso della folta vegetazione mentre stava pescando. Sul posto i poliziotti della squadra mobile, del commissariato Esposizione e della scientifica per i rilievi. L’area è transennata.

Da un primo esame esterno del corpo della neonata trovata morta oggi pomeriggio nel Tevere si ipotizza che il decesso possa risalire al massimo a uno o due giorni fa, la bimba è nata viva. E’ quando emergerebbe dai primi accertamenti. Ma sarà l’autopsia a stabilirlo con certezza. La polizia indaga per omicidio.

Cadavere di neonata nel Tevere, parla il pescatore che lo ha trovato: «Sembrava un pupazzetto»

 

Gli inquirenti indagano per omicidio volontario dopo il ritrovamento, sabato pomeriggio nel fiume Tevere a Roma, del corpo di una neonata. La piccola morta è stata con ogni probabilità picchiata dietro la nuca con un colpo prima di essere gettata in acqua. Era nata da pochi giorni (due, massimo tre secondo il medico legale). Una delle ipotesi su cui si sta lavorando è che la bimba sia stata sottratta alla madre per poi essere uccisa. Si tratta di una neonata di carnagione bianca e di origine caucasica.