“Non lasceremo Napoli”, parlano i genitori di Noemi: “Città con cuore infinito, dobbiamo difenderla”

Continuano ad arrivare notizie incoraggianti dall’ospedale Santobono dove la piccola Noemi “è sveglia, cosciente e presenta una buona motilità di tutti e quattro gli arti. La bambina respira spontaneamente ma necessita ancora di un supporto di ossigeno ad alti flussi”. Così nel bollettino medico diffuso oggi dall’ospedale.  “Proseguono gli esami diagnostici di routine, utili a monitorare l’evoluzione della condizione clinica della bimba. I parametri vitali sono stabili e il quadro clinico appare stazionario. La prognosi resta riservata. Il prossimo bollettino – conclude la nota – sarà diramato tra 48 ore”.

E in questo clima in cui si inizia a tirare un lungo sospiro di sollievo, arrivano anche le prime parole della famiglia dopo i drammatici giorni vissuti per le sorti della piccola Noemi, ma anche dopo dimostrazioni d’affetto dei napoletani. “Vogliamo giustizia e che la legge faccia il proprio corso“, dicono Fabio e Tania attraverso due interviste a Il Mattino e Corriere della Sera. La loro bimba di 4 anni è ancora in terapia intensiva e la prognosi è riservata però migliora, ogni giorno. Fabio e Tania ringraziano tutti quelli che gli sono stati vicino in questi giorni e sono commossi dalla mobilitazione della città: “Napoli è una città con un cuore infinito, che ha dato una risposta bellissima. E dobbiamo difenderla tutti insieme: noi napoletani per bene ma anche le istituzioni. Bisogna impedire che diventi ostaggio di chi vuole trasformarla in un territorio di guerra, di chi va a sparare all’impazzata, senza preoccuparsi di fare anche una strage, come poteva succedere quel giorno in cui è stata colpita la nostra bambina”, dice Fabio.

Le voci che si erano diffuse nei primi giorni dopo la sparatoria in piazza Nazionale sono rientrate. I genitori di Noemi non lasceranno Napoli: “La nostra vita sarà diversa rispetto a prima. Ma non lasceremo Napoli. Sono altri che devono andare via, perché indegni di una città bellissima e piena di amore”, dice ancora il padre di Noemi. Un pensiero particolare viene rivolto ai medici del Santobono che “ce l’hanno messa tutta per salvare Noemi e tuttora continuano a mettercela tutta perché la prognosi purtroppo è ancora riservata. Noi ci fidiamo di loro, e faremo sempre tutto quello che ci diranno”. “Grazie anche allo Stato”– Fabio ringrazia inoltre le istituzioni: “Con noi lo Stato ci ha messo la faccia, ha dimostrato il suo lato umano. Ringraziamo tutti e speriamo di poter portare presto nostra figlia dal presidente Mattarella e dal Papa, per pregare e ringraziare Dio”.