Scacco alla camorra di Marano, i nomi dei soggetti coinvolti

Alcuni dei soggetti coinvolti nell'inchiesta contro il clan Nuvoletta a Marano
Alcuni dei soggetti coinvolti nell'inchiesta contro il clan Nuvoletta a Marano

Blitz dei carabinieri contro la camorra di Marano, arrestati 5 soggetti. Le accuse sono di “associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata del metodo e delle finalità mafiose” e “associazione di tipo mafioso”.
Tra questi c’è Lorenzo Nuvoletta, accusato di “trasferimento fraudolento di valori” , “impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita”  e “autoriciclaggio”.

Disposte anche perquisizioni a carico di Pietro Angellotti, Celestino De Fenza, Antonio Gala, Giacomo Gala, Paolo Gala, Teodoro Giannuzzi, Armando Lubrano e Lleshhaj Shkelquim.

Il traffico di droga

Le indagini hanno permesso di delineare l’assetto e l’operatività di un gruppo criminale attivo nel traffico di sostanze stupefacenti, in particolar modo cocaina e hashish. Il sodalizio, avente struttura stabile a Marano e propaggini operative a Roma, agiva sotto il costante controllo del clan maranese “Orlando – Nuvoletta”. Elementi di spicco del clan si fossero recati in più di un’occasione nella capitale anche al fine di verificare il funzionamento e l’efficienza del sodalizio operante a Roma.

La famiglia criminale, la camorra di Marano

Coinvolto anche Lorenzo NUVOLETTA, cl. 81, figlio di Ciro, ucciso in data 10.06.1984 durante il famoso “assalto a Poggio Vallesana” da parte degli uomini della Nuova Famiglia.
E’ lui il reale proprietario di una concessionaria di auto con sede legale ed operativa nel comune di Villaricca (NA) fittiziamente intestata a due soggetti, uno dei quali legato all’indagato da vincoli di parentela; abbia partecipato attivamente a tutte le fasi propedeutiche all’apertura della citata concessionaria interessandosi in prima persona anche ai lavori di adeguamento dei locali commerciali della sede.

Gli investimenti di Nuvoletta

NUVOLETTA in prima persona ha provveduto, in sintesi, a seguire tutti i lavori di ammodernamento della struttura, tra cui l’installazione di nuove telecamere, la creazione di un indirizzo e-mail, la realizzazione di un murales, l’acquisto di climatizzatori e sedie da ufficio curando anche il reperimento e l’acquisto di autoveicoli da rivendere.
I Carabinieri hanno altresì dato esecuzione al sequestro preventivo del 100% delle quote sociali del suddetto esercizio commerciale con relativo compendio aziendale.

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