Racket in pescheria a Qualiano, l’accusa al giuglianese Pierino Giappone: incastrato da vittima e pentito

Pietro Giappone detto Pierino

Tra gli arrestati nel blitz anticamorra stamattina (LEGGI QUI I DETTAGLI) c’è un personaggio noto a Giugliano. Si tratta di Pietro Giappone, per gli amici Pierino. Giappone è molto noto nell’hinterland. Giappone, insieme a Vincenzo Coppola, è accusato di aver commesso un’estorsione ai danni di una pescheria a Qualiano.

I fatti risalgono all’ottobre del 2016. Dalle indagini è emerso che Giappone e Coppola si presentarono presso la pescheria e rivolgendosi ad un dipendente dissero: “mi hanno mandato gli amici di Qualiano, se ci potete mandare qualche regalo…”. La vittima rispose che era solo un dipendente, loro risposero. “Allora riferisci al tuo capo che siamo passati…”. Il dipendente riferì tutto al titolare il quale decise però di denunciare l’accaduto.

Ad aggravare la posizione di Giappioe ci sono anche le dichiarazioni del pentito Caracallo il quale individua “Pierino come personaggio che si era messo con i Qualianesi con il clan De Rosa”. Accuse che naturalmente dovranno trovare riscontro nel processo che vede coinvolti anche Giuliano Quaranta di Giugliano, Mario Quaranta, Biagio Vallefuoco, Antonio Guercia, Vincenzo Coppola, Giovanni Ciccarelli, Guido Montiere e Paolo Mauriello, tutti residenti nell’hinterland di Giugliano. Nei prossimi giorni ci saranno gli interrogatori in carcere. Nel collegio difensivo ci sono, tra gli altri, gli avvocati Luigi Poziello, Matteo Casertano, Alessandro Caserta e Celestino Gentile.

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