Premio 'Malafemmena', artisti ed eccellenze alla 17esima edizione dell'evento: Povia il testimonial

Si è svolta a Varcaturo, a Villa Luna Di Miele Eventi la 17ma edizione del “Premio Malafemmena”, ideato dalla giornalista napoletana Barbara Carere e dal marito, l’ex calciatore professionista Giuseppe Della Corte, con la direzione organizzativa della B&G art event communication srl. Il premio dedicato al “Principe della risata” Antonio de Curtis, in arte Totò, e’ riconosciuto ufficialmente dalla famiglia del grande artista del secolo scorso ed anche quest’anno l’appuntamento ha visto protagonisti grandi nomi dello spettacolo, della musica ed eccellenze nella medicina e nell’ imprenditoria. L’apertura quest’anno e’ stata affidata al cantante Sabba che ha cantato “Malafemmena”, la canzone scritta proprio dal “Principe della risata” e dal quale prende il nome il premio proprio per sottolineare la vericita’ di questo grande artista che da oltre 50 anni dalla sua morte e’ ancora presente in tutti noi. “MALAFEMMENA” come la nostra Napoli bella ma a volte con tante contraddizioni e difficoltà. Questo premio confidano gli organizzatori e titolari della B&G art event communication srl:’Nasce, come gia sottolineato in ogni edizione, dall’esigenza e dalla gratitudine di noi napoletani, di ricordare un grande artista come Toto’ che ha lasciato un segno indelebile non solo di napoletani , con la sua grande comicità.

Prova tangibile e’ stata questa 17ma edizione che tra gli artisti premiati c’erano il cantante Giuseppe Povia e l’attore comico Enzo Salvi che non sono di origine napoletana. “Ogni anno nel suo nome premiamo chi riesce nel proprio campo ad elevarsi, e per questo anno, il valore e’ ancora maggiore considerando le tante difficoltà lavorative dovute alla pandemia, il “Premio Malafemmena” – continua la Carere – porta avanti con orgoglio la responsabilità di ricordare un grande artista come Antonio de Curtis e in suo onore tutti i napoletani e non che si distinguono nei rispettivi campi. Sono contenta di poter contribuire a valorizzare le nostre origini e una città, come la nostra a volte ancora schiacciata dai luoghi comuni. Noi cerchiamo nel nostro piccolo di mostrare una Napoli che vive di arte, di musica e di colori vivaci e non solo di una Napoli sanguinaria e improduttiva perche’ Napoli e la napoletanità sono molto di più».

Come ogni anno, e da più di dieci anni la produzione del premio(la statuetta di Toto’) è stata affidata alla lavorazione artigianale a firma delle artiste le sorelle D’Auria di San Biagio Dei Librai. Quest’anno il testimonial è stato il cantante Giuseppe Povia che ha dichiarato sul palco: ”Sono FELICE DI RICEVERE QUESTO PREMIO PRESTIGIOSO ,Amo Totò, lo amano Papà, Mamma, le mie Sorelle e i Nonni. Grazie a Barbara Carere e a suo marito Giuseppe Della Corte per questo premio riconosciuto ufficialmente dalla famiglia del ‘Principe della risata’. Ora Che farò? Canterò. Cosa sennò?

“Al Sud c’è sempre una festa.. Al Sud l’aria è diversa”.

La serata e’ stata condotta con grande maestria, come sempre, dalla giornalista Barbara Carere e dallo speaker radiofonico, Gaetano Gaudiero. I premi sono stati assegnati ai cantanti: Giuseppe Povia, Valerio Jovine, Ivan Granatino, Franco Ricciardi, Marco Sentieri, Francesco Da Vinci, Francesco Boccia, Sabba, Mavi, Emiliana Cantone, Luca Russo e a Umberto Del Prete in arte Totò. Nel campo del giornalismo invece a firme storiche come Stefano Prestisimone, Antonello Perillo del TG3, il bravo e talentuoso inviato di Mediaset Vito Francesco Paglia , a Giovanni Esposito per il successo di Leggerissima Estate e per il suo lavoro impeccabile nel mondo dello spettacolo a l’editore di Radio LatteMiele Italia( radio ufficiale dell evento) Francesco Amendola ai giornalisti Michelangelo Iossa, Paolo Fusco, Paolo Gisonna e Antonio D’Addio.

Premi riconosciuti anche ad un grande scrittore come Maurizio De Giovanni, agli attori dell’Amica Geniale Giovanni Amura, Alessio Gallo e Antonio Buonanno, all’attore che ha interpretato “Gege’” nella fiction su Rai 1 “Carosello Carosone “ nella persona di Vincenzo Nemolato, all’attore Luciano Giugliano protagonista già’ in Gomorra nell’ultima serie nel ruolo di “Michy Levante” e premiato in questa edizione per la sua interpretazione in “Miseria e nobiltà’ adattato a cura di Lello Arena e Luciano Melchionna e con la regia dello stesso Melchionna. Allo scrittore Alfonso Fontanella per il suo libro sulla spiritualità “A cuore a cuore” Siparietti con gag e battute del bravo attore comico romano “Enzo Salvi” premiato dall’imprenditore Ciro Prato che veste la maggior parte dei vip napoletani e nazionali, che ha ricevuto a sua volta un riconoscimento per il suo lavoro. All‘imprenditoria giovanile premio a Michele Scicchitano e al maestro pizzaiolo Davide Civitiello .Prenio speciale per l’associazione “Voglio il Massimo onlus“ dedicata a Massimo Borrelli fondata dalla sorella Rosaria Borrelli presidente e dal vice l’amico di sempre Pelle Laurato attore comico di “Made in sud”.

Molto commovente il momento in cui e’ salito sul palco Hugo Maradona , fratello di Diego , ricordando suo fratello la commozione ha prevalso e tutti i presenti hanno intonato la canzone nel ricordo di Maradona e li e’ stato un momento molto emozionante per tutti i presenti che hanno avuto anche la possibilità di vedere un pezzo unico della collezione del Re di Antonio Luise che premiato sul palco ha regalato alla sua amica Carere una maglia del Napoli di quando Diego Maradona militava nella squadra azzurra. Premi assegnati anche ad eccellenze nel campo della medicina come il dottor Domenico De Vito chirurgia generale Sanatrix, il dottor Errico Esposito cardiologia , il dottor

Alberto Mentone chirurgo maxillo facciale.

A tutti gli ospiti e’ stata servita una raffinatissima cena di gala a base di pesce curata e scelta nei suoi ingredienti dal main sponsor HORECA Pascarella e dalla bravura dello Chef Francesco Scioscia, soci della struttura “Luna Di Miele Eventi” accompagnata da un ottimo vino del “IV Miglio cantine” dando così in allegria appuntamento alla prossima edizione tra balli e canzoni come “O’ surdat innammurate” accompagnati dal maestro Luca Russo che ha visto coinvolti tutti gli artisti presenti che si sono uniti sul palco a cantare e ballare nel ricordo di Totò’ interpretato con grande bravura da Umberto Del Prete, dando così appuntamento insieme al presentatore Gaudiero e agli organizzatori Carere e Dela Corte alla 18ma edizione! Fotografo ufficiale Maurizio De Costanzo

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