Psicosi da coronavirus, anche a Napoli parte la corsa alle mascherine: farmacie prese d’assalto dai cinesi

In attesa di notizie certe sul caso del turista, a Napoli la caccia alle mascherine è già partita. In molte farmacie del centro le scorte sono esaurite: «Le hanno comprate soprattutto i cinesi», spiegano i titolari a il Mattino.

  

E’ psicosi a Napoli dopo il sospetto caso di Coronavirus, con un turista cinese dalla provincia di Hubei, laddove è partita e sta dilagando l’epidemia, ricoverato in isolamento al Cotugno.
Una volta che si è diffusa la notizia infatti le farmacie del capoluogo sarebbero state prese d’assalto per fare scorta di mascherine per proteggersi dal contagio.
Da ricordare che per l’uomo la diagnosi è di broncopolmonite e sospetto contagio da Coronavirus, ma ad ora l’infezione da Coronaviurs non è ancora confermata.
Accanto all’uomo c’è la moglie: si erano sposati da poco ed erano in luna di miele in Italia. La donna presente sintomi più lievi. Alloggiavano in un bed and breakfast del centro storico. Intanto De Luca ha contattato i direttori generali Asl e degli ospedali: chi è entrato in contattto con il paziente deve adottare le procedere di sicurezza, tute e mascherine, per tutela degli altri pazienti.