Anche nel 2020 i titolari della card RdC dovranno prestare attenzione agli acquisti effettuati con il reddito di cittadinanza e di seguito cerchiamo di fare chiarezza su un tema fonte di parecchia confusione. Restano ancora molti i dubbi su come spendere il reddito di cittadinanza e, nonostante siano passati alcuni mesi dalla sua introduzione, le regole per l’uso della carta RdC non sono ancora note a tutti.

L’elenco degli acquisti e delle spese vietate comprende armi, gioco d’azzardo, ma anche gioielli e articoli di pellicceria. Non si tratta delle uniche cose che non si potranno comprare con il reddito di cittadinanza, che si conferma essere un sussidio destinato ai consumi di primaria necessità.

È stato un decreto attuativo del Ministero del Lavoro e dell’Economia a fare chiarezza su come si può usare la carta RdC, la Postepay con la quale in nessun caso si potranno fare acquisti online oppure all’estero.

Nell’elenco degli acquisti consentiti rientreranno, ad esempio, cellulari, elettrodomestici così come arredamento e vino. Non si potrà usare la card del reddito di cittadinanza per acquistare online a abbonamenti a pay TV e servizi in streaming come Netflix o Spotify.

Per chi ha ricevuto la card Rdc è tempo di capire come spendere l’importo erogato, quali sono le spese ammesse e quali invece gli acquisti vietati.

Il decreto attuativo fornisce un elenco preciso di cosa comprare con il reddito di cittadinanza. Non cambia l’importo massimo da prelevare in contanti, mentre è sicuramente più estesa la lista di beni e servizi consentiti.

Il decreto attuativo pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro fornisce ai beneficiari del reddito di cittadinanza un vero e proprio elenco delle spese che non si potranno fare con il reddito di cittadinanza e specifica altresì quali sono quelle consentite.

I contribuenti potranno usare l’importo erogato per fare la spesa, pagare le bollette, acquistare farmaci e medicinali ed in linea generale si potrà utilizzare la Carta RdC così come previsto dalla vecchia Carta Acquisti.

Con il reddito di cittadinanza sarà inoltre possibile acquistare, per fare alcuni esempi: cellulare; piccoli e grandi elettrodomestici; vino; vestiti; mobili; libri; giocattoli.

Tali beni, non essendo inseriti nella lista degli acquisti esplicitamente vietati, rientrano tra le spese che il beneficiario del sussidio potrà effettuare senza particolari limitazioni.

Si tratta soltanto di alcuni esempi di cosa comprare con il reddito di cittadinanza. Non vi saranno problemi neppure per chi utilizzerà il reddito di cittadinanza per andare a pranzo o a cena fuori.

Tali categorie di spesa saranno quelle che sarà possibile effettuare liberamente utilizzando la card del reddito di cittadinanza. Si ricorda che al netto dei 100 euro base che si potranno prelevare ogni mese, l’importo restante del reddito di cittadinanza potrà essere utilizzato esclusivamente per pagamenti a mezzo POS presso gli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito Mastercard.

Ovviamente, con il reddito di cittadinanza sarà possibile anche pagare la rata dell’affitto e del mutuo. Attenzione però: sarà ammesso un solo bonifico al mese per ciascuno dei beneficiari.

 

Ad essere particolarmente attesa era la pubblicazione dell’elenco delle spese vietate. Il decreto attuativo inserisce nella lista delle cose che non è possibile comprare con il reddito di cittadinanza: giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità; acquisto, noleggio o leasing di navi o imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali; armi; materiale pornografico e beni e servizi per adulti; servizi finanziari e creditizi; servizi di trasferimento di denaro; servizi assicurativi; articoli di gioielleria; articoli di pellicceria; acquisti presso gallerie d’arte o affini; acquisti in club privati.

Non sarà possibile utilizzare la card RdC in negozi abiti in modalità significativa alla vendita dei prodotti di cui sopra, così come non si potranno fare acquisti online o mediante direct-marketing.

Sugli acquisti online l’unica deroga parziale riguarda il settore degli elettrodomestici che, come confermato da AIRES (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati), potranno essere acquistati online con la formula del ritiro in negozio.

Il reddito di cittadinanza, insomma, potrà essere utilizzato soltanto per alcune tipologie di spese, anche quelle che non rientrano più strettamente nell’elenco dei beni di prima necessità.

Tra le spese vietate restano quelle relative al gioco d’azzardo. La normativa prevede chiaramente che è vietato utilizzare il reddito di cittadinanza per giochi che prevedono vincite in denaro, quali Lotto, Superenalotto o slot machine.

È inoltre vietato fare acquisti su siti di e-commerce (si pensi Amazon o Zalando) così come effettuare operazioni di pagamento fuori dall’Italia.

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