Riciclaggio per l’Alleanza di Secondigliano, condanne e assoluzioni per i familiari del boss Ciccio Mallardo

Riciclaggio per l’Alleanza di Secondigliano, arrivano le condanne ma anche assoluzioni per gli esponenti del clan. Il gup Miranda ha condannato Anna Aieta (moglie del boss Ciccio Mallardo) a
13 anni e 8 mesi di reclusione, e il genero Salvatore Lucente a 13 anni e 4 mesi. Nunzia
Lucente ha invece rimediato 1 anno e 4 mesi, Maria Rosaria Mallardo 1 anno e 6mesi.
Assolti perché il fatto non sussiste Salvatore Fiorillo (difeso dagli avvocati Salvatore
D’Antonio e Gian Paolo Schettino) e Rosa Mallardo. (difesa dagli avvocati Malara Marco Gaetano del foro di Roma e Gian Paolo Schettino). Su Fiorillo, anch’egli genero del capoclan Mallardo, pendevano infatti le pesanti accuse di
associazione per delinquere di stampo mafioso e di cambio di assegni al fine di
agevolare il clan. Nonostante un quadro probatorio sostenuto dalle dichiarazioni di
una raffica di pentiti (su tutti Giuliano Pirozzi, Vincenzo De Feo e Teodoro De Rosa), i
difensori dell’imprenditore sono riusciti a dimostrare l’estraneità del loro assistito
rispetto al business criminale del clan. Per Fiorillo è così arrivato, oltre all’assoluzione,
anche il dissequestro dei beni mobili e immobili che gli erano stati all’epoca requisitiì. Anche per Mallardo Rosa c’è stata l’assoluzione, sono state dichiarate infondate tutte le accuse mosse dall’ufficio di Procura di Napoli.