Scontri Inter-Napoli, cresce il numero degli indagati: c’è anche il figlio del capo dei Boys San

(Uno dei frame maggiormente diffusi tratti da un video diventato virale - archivio InterNapoli)

Basta fare una rapida ricerca sul web per costatare come “scontri Inter-Napoli” stazioni costantemente in alto tra quelle effettuate dagli utenti. A testimonianza del fatto che il tema è assai caldo e coinvolge – direttamente o indirettamente – tutto il mondo del tifo italiano. “Scontri Inter-Napoli” potrebbe essere il titolo dell’ennesimo capitolo oscuro del mondo del tifo nostrano. Gestito male, strumentalizzato anche peggio. Le indagini, per questo, sono come un fiume in piena. Il clamore mediatico suscitato chiede a gran voce nomi, colpevoli, reazioni. E’ la deriva in salsa Grande Fratello tipica dei giorni nostri, del resto. Da Milano, intanto, fanno sapere che il numero degli indagati – da ambo le parti – è destinato a crescere sensibilmente. Tra i vari, il nome cerchiato di rosso è quello di Alessandro Caravita, figlio dello storico capo dei Boys San, gruppo di centro curva interista. Da napoli, invece, rimbalza la notizia delle indagini scattate su altre due auto, oltre la Volvo già sequestrata. Pioveranno condanne, questo è certo.