Agnelli
Crollo Juve in borsa, Agnelli verso le dimissioni

Il tentato “colpo di stato” nel mondo del calcio con la Superlega rischia di costare caro al presidente della Juventus Andrea Agnelli e al suo club. Dopo l’annuncio della nascita di una ricchissima quanto elitaria Superleague e naufragata nel giro di due giorni, oggi il titolo in borsa della società bianconera cola a picco perdendo oltre 10 punti percentuale (-10,49%).

Agnelli si arrende: niente Superlega

Il presidente della Juve, Andrea Agnelli si è fatto troppi nemici sia interni che esterni al mondo del calcio, come riportano tanti giornali esteri. Viene visto come il fautore di questa manovra tanto ambiziosa quanto azzardata che rischiava di compromettere il calcio così come fino ad oggi lo abbiamo conosciuto. Una rottura con tutto l’establishment calcistico e non solo. Non ci sono i numeri. Anche il fondatore della Superlega e presidente della Juve Andrea Agnelli pare si sia arreso dopo il ritiro di sei club inglesi.

Interpellato dalla Reuters, alla domanda se il progetto potrebbe ancora prendere vita, Agnelli ha risposto: “Per essere franco e onesto no, evidentemente non è il caso”.

Il presidente dell’UEFA Ceferin invita all’unità

Dopo il ritiro dei sei club inglesi e dell’Inter dal progetto Superlega, il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin in un comunicato ha promesso che “ricostruirà l’unità” del calcio europeo per “andare avanti insieme”.

Il patron del Liverpool si scusa con i suoi tifosi

John W. Henry, proprietario del Liverpool dal 2010 con il suo Fenway Sports Group, ha postato un messaggio per i tifosi: “Chiedo scusa a tutti i tifosi, ai giocatori, alla squadra”.

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