Tra Gomorra 5 e l’Immortale, la testa tagliata del vecchio boss fa nascere l’alleanza

Gli sceneggiatori del film de L’Immortale hanno scritto un azzeccatissimo crossover narrativo con la quinta stagione di Gomorra. Ciro di Marzio riemerge dalle acqua del golfo di Napoli dopo aver subito il colpo di pistola da Genny Savastano. Dopo le cure all’ospedale vuole lasciare la città e trova un accordo don Aniello, lo zio dei fratelli Capaccio. L’inquieto camorrista napoletano riceve una ‘vita nuova’ ma deve percorrere migliaia di chilometri per mettersi il passato alle spalle.

L’Immortale dovrà vendere cocaina ai russi e proprio l’anziano boss di camorra lo sceglie come broker. Ciro arriva con l’aereo in Lettonia dove è in atto una feroce guerra tra il clan locale e i potenti russi, dopo i pericoli iniziali riesce ad ambientarsi a Riga aiutato da una famiglia di magliari ambiziosi napoletani.

 

Il desiderio dei soldi degli immigrati porterà problemi all’Immortale, ma il destino di Ciro “parla” napoletano. La scena finale manda in delirio i fan di Gomorra in sala, infatti ieri sera in un cinema dell’area nord di Napoli il pubblico si è lasciato andare in un grande applauso.  Negli ultimi minuti Ciro rincontra il boss latitante Genny Savastano: è il preludio della quinta stagione di Gomorra. La nuova alleanza è sancita con la morte Don Aniello, infatti, la sua testa viene inviata a Ciro dal giovane boss di Secondigliano.