Tragedia coronavirus, tre decessi in provincia di Napoli

Due decessi per Coronavirus a Torre del Greco. Si tratta di D.D. R. di settantacinque anni, e, diD.D.M. di quarantasei anni, già in regime di ricovero ospedaliero Sono cinque, invece, i nuovi casi di contagio daCOVID- 19.

È quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale – presieduto dal sindaco, Giovanni Palomba – riunito, per il diciassettesimo giorno, in assetto permanente, a Palazzo Baronale. Sono così, complessivamente, 31 i cittadini positivi, certificati dalle preposte Autorità sanitarie dell’ ASL Na3 Sud e comunicati nel corso dell’aggiornamento serale alla squadra di lavoro del C.O.C..

Nello specifico, va precisato che 20 sono gliospedalizzati, mentre, restano sempre 11 quelli in isolamento fiduciario, presso la propria abitazione. Nel frattempo, si attendono gli esiti degli altri tamponi praticati in città e, al momento, al vaglio delle dovute indagini di laboratorio.

Oggi è un giorno molto triste per Torre del Greco.” ​ Lo dichiara, con profonda commozione, il sindaco Giovanni Palomba.“ Esprimo – prosegue il primo cittadino – il mio personale cordoglio e quello dell’intera Amministrazione comunale alle rispettive famiglie dei nostri concittadini vittime di questa epidemia. E’ un’ora difficile per la nostra città che si può superare soltanto con la collaborazione di tutti. È per questo che chiedo ad ognuno di fare la propria parte, con profonda responsabilità. Uniti ce la faremo”.

UNA VITTIMA A PORTICI

Stamattina il sindaco Enzo Cuomo ha comunicato il decesso di una donna di Portici: “Purtroppo la Signora di 69 anni di Portici ricoverata al Loreto Mare in terapia intensiva e positiva al COVID 19 é deceduta per un infarto in seguito ad insufficienza respiratoria causata dalla infezione virale.Sembrerebbe non avesse altre patologie pregresse.
Il Cuore ❤️ grande di questa Mamma e di questa Moglie non ha retto a questo maledetto virus. Ci stringiamo con affetto e cordoglio ai Figli ai Parenti ed all’intero quartiere dove la Signora viveva e ci uniamo tutti al loro dolore che è anche il nostro“.