Un nuovo clan opera a Ponticelli: «E’ alleato con quelli del lotto 0»

I Rinaldi ormai penetrati a Ponticelli, con l’appoggio dei Minichini e dei De Luca Bossa, oltre che degli Aprea di Barra; i Mazzarella-D’Amico a  contrastarli con incursioni nel rione Villa e un occhio a Portici e a san Giorgio a Cremano. Ecco lo scenario criminale tra la zona orientale di Napoli e l’area vesuviana più vicina e confinante con il capoluogo così come riportato dal Roma. Uno scenario sicuramente che non lascia presagire un periodo di tranquillità, ma piuttosto la continuazione delle fibrillazioni registrate da novembre in poi. Tutto è cominciato con le due operazioni, una dei carabinieri e l’altra della polizia, che hanno disarticolato il clan Troia a San Giorgio a Cremano e il gruppo De Micco a Ponticelli. Soprattutto a Napoli est è partita la conquista degli spazi criminali lasciati liberi dai “Bodo”, i cui affiliati rimasti in libertà hanno cercato di controbattere agli attacchi provenienti dai Minichini, dai De Luca Bossa e dai Rinaldi.