Violazione della sorveglianza speciale, assolto Antonio Branni

Il tribunale di Napoli, III sezione penale, in totale accoglimento delle richieste degli avvocati Alfredo Durante e Carlo Maria Faiello, ha assolto Antonio Branni accusato di aver violato in diverse occasioni la misura della sorveglianza speciale impostagli con decreto del Tribunale di Napoli. L’uomo sottoposto dal tribunale di Napoli alla misura della sorveglianza speciale per le sue frequentazioni criminali, per i numerosi precedenti e per la condotta complessivamente valutata sulla scorta della quale veniva formulato un giudizio di pericolosità in termini di attualità, stante la sua dedizione alla commissione di reati.
Lo stesso tribunale, inoltre, visti i numerosi precedenti per spaccio, detenzione illegale di armi e resistenza a pubblico ufficiale, aveva definito allarmante la continuità della sua condotta delittuosa.

In seguito alla contestazione di violazione della misura della sorveglianza speciale, la III sezione del Tribunale di Napoli, in totale accoglimento delle difese degli avvocati Durante e Faiello, ha assolto il 45enne con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.

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