Rapina con sparatoria alla gioielleria Cresci a Sant’Antimo: arrestato 21enne di Giugliano

All’alba di oggi a Giugliano, i militari della tenenza di Sant’Antimo, coordinati dal capitano Antonio De Lise, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli nord che, concordando pienamente con le risultanze investigative di quell’Arma, ha disposto la custodia in carcere in pregiudizio di Antonio Fiorillo.
Il 21enne di Giugliano è accusato di tentata rapina aggravata in concorso, ricettazione e porto illegale di arma comune da sparo. Il giovane, insieme al 23enne Giuseppe Rendola (già in carcere dallo scorso maggio) si è introdotto il 2 maggio dello scorso anno all’interno della gioielleria Cresci di Sant’Antimo nel tentativo di compiere una rapina. Rapina scongiurata dall’esplosione di 3 colpi di pistola a scopo intimidatorio da parte del titolare dell’esercizio a cui ha fatto poi seguito una risposto al fuoco da parte dei rapinatori. L’individuazione di Fiorillo è stata possibile grazie all’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza della gioielleria.
Fiorilloè stato inoltre deferito per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente perché all’interno del comodino della sua camera da letto, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro grammi 19,6 di sostanza stupefacente del tipo hashish e grammi 4 di marijuana.