Villaricca. Cava Riconta, c’è lo spettro di un impianto fisso per il percolato: ci sono i primi no al progetto

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Continuano gli incontri istituzionali per discutere del futuro della discarica di Cava Riconta. Mercoledì scorso si è tenuta conferenza dei servizi negli uffici della Regione Campania alla quale hanno partecipato alcuni rappresentati del Comune di Villaricca, i tecnici della Sapna, dell’Arpac e dell’Asl. La discussione è stata nuovamente rimandata al 19 luglio a causa della mancanza di alcuni atti, ma sono emerse delle indiscrezioni come riporta il consigliere di maggioranza Antonio Cacciapuoti: “La Sapna intende costruire un impianto di trattamento del percolato proveniente dalla discarica di Cava Riconta, che arriva a 50 metri cubi giornalieri”– dichiara l’esponente della civica Ora si può. Il Comune di Villaricca ritiene che questo impianto non sia necessario perché, dopo la copertura della discarica, l’invaso non produce più 23 metri cubi di percolato giornalieri: noi continueremo ad opporci. Il Movimento Cinque Stelle di Villaricca chiede maggiore chiarezza sulla questione: “Abbiamo assistito alle riflessioni di tutti gli enti presenti al tavolo istituzionale . La Sapna sostiene che non ci sono i tempi tecnici per l’ampliamento. Noi manterremo l’attenzione alta sulla questione e pretendiamo una risposta definitiva sul futuro della discarica.
L’INTENZIONE DELLA SAPNA