Uova contaminate, l’ultimo allarme: «Rischio anche in Italia, attenzione a questo marchio»

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«Dato che sono soprattutto le galline ovaiole ad essere state coinvolte» nello scandalo della somministrazione dell’insetticida Fipronil, «l’attenzione è rivolta alle uova. Tuttavia è chiaro che anche la carne dei polli delle aziende bloccate» in Belgio, Olanda, Francia e Germania, «deve essere controllata in osservanza con la legge Ue, prima di essere immessa sul mercato. E a quanto comprendiamo, è quanto stanno facendo alcuni Stati membri, dove si trovano queste aziende», spiegano dalla Commissione europea.

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Intanto la Repubblica Ceca si è aggiunta alla lista dei Paesi ad aver assunto misure cautelative.L’Italia figura tra i 15 Paesi ad aver ricevuto uova dalle aziende coinvolte nello scandalo delle uova al fipronil. Lo ha detto un portavoce della Commissione europea. Tuttavia questo non significa che l’Italia abbia ricevuto uova contaminate, viene chiarito.

La Commissione europea ha convocato per il 26 settembre una riunione di alto livello con i ministri e le autorità interessate dalla vicenda delle uova contaminate. «Non si tratta di una riunione di crisi», ha evidenziato il portavoce della Commissione Ue. «L’obiettivo è quello di trarre lezioni e discutere modi per migliorare continuamente l’efficacia del sistema dell’Unione riguardo a frodi e sicurezza alimentare», ha spiegato il portavoce.

Intanto arrivano nuove rivelazioni in Francia sullo scandalo delle uova contaminate. «Un lotto di 48.000 uova, il 0NL43651-01, può essere stato acquistato dai consumatori», ha annunciato il ministro dell’Agricoltura Stéphane Travert ai microfoni di radio RMC, garantendo tuttavia che questo non rappresenta un pericolo. Si tratta del primo lotto di uova contaminate dall’insetticida Fipronil venduto direttamente nei supermercati francesi

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