Guardia di Finanza. Concorso per 30 allievi finanzieri: le istruzioni per fare domanda

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani i quali, alla data di scadenza del
termine per la presentazione della domanda: siano in possesso del diploma di istruzione
secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del
titolo di studio universitario; abbiano compiuto il 18° anno e non abbiano superato il
giorno di compimento del 26° anno di età. Per coloro che alla data del 6 luglio 2017
svolgono o hanno svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato, il
predetto limite anagrafico massimo è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio
militare prestato che non deve superare, in ogni caso, i tre anni.
Il concorso costituisce, per la prima volta, una valida opportunità di inserimento, nello
scenario lavorativo, per i giovani che nutrono una spiccata passione per la montagna e
che sono desiderosi di lavorare al fianco di persone competenti, con mezzi
tecnologicamente avanzati, per prestare aiuto a persone in difficoltà.
La domanda di partecipazione dovrà essere compilata esclusivamente mediante la
procedura informatica disponibile sul sito www.qdf.qov.it – area “Concorsi On line” –
seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, con la possibilità di scegliere una delle
seguenti modalità:

a) “SPID”, sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale;
b) “PEC”, posta elettronica certificata.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 15 dicembre 2017.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 15 dicembre 2017.
I vincitori saranno avviati a un corso di formazione in qualità di allievi finanzieri presso la
Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo (TN), la più antica scuola militare
alpina del mondo, dove avranno la possibilità di prepararsi adeguatamente da un punto
di vista tecnico-professionale, ampliando le propria sfera di conoscenze, tramite
l’apprendimento di tecniche, regole e procedure che si riveleranno utili per il successivo
impiego, quali finanzieri neo-specializzati ”S.A.G.F.”, presso una delle 26 Stazioni
dislocate sull’intero arco alpino, sul Gran Sasso, in Aspromonte e sull’Etna.
Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza si pone l’obiettivo di assolvere
prioritariamente alle attività di salvaguardia della vita umana e di pronto intervento
operativo, in zone di media e alta montagna, caratterizzate da terreni innevati, ripidi,
rocciosi o ghiacciati, e di concorrere, attraverso una diuturna azione di controllo del
territorio – svolta anche per eventuali fini di difesa politico militare delle frontiere –
all’espletamento dei compiti di polizia economico-finanziaria demandati al Corpo.
Rientrano tra gli incarichi del personale impiegato nel Soccorso Alpino anche quelle
attività finalizzate a interventi di soccorso in contesti emergenziali derivanti da calamità
naturali.
In occasione dei recenti eventi sismici e di maltempo che hanno colpito il Centro – Italia,
decisive sono risultate, difatti, la prontezza d’intervento del S.A.G.F. e la capacità di far
pervenire in loco, in tempi assolutamente ristretti, uomini e mezzi provenienti da Stazioni
dislocate sull’intero arco alpino.
Sul sito internet www.qdf.gov.it – area ‘‘Concorsi On line” è possibile prendere visione
del bando e acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sui concorsi e sul
Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.