Giugliano. Occupato il liceo De Carlo, gli studenti: «La gestione dell’istituto va cambiata»

E’ iniziata stamattina l’occupazione del Liceo De Carlo da parte dei suoi studenti i quali, tramite i rappresentanti, hanno reso noto in un comunicato i motivi alla base della protesta, che ruotano intorno a quelli che sono considerati difetti strutturali dell’istituto: il malfunzionamento dei bagni, l’acqua non potabile e le norme di sicurezza che, secondo i ragazzi, dovrebbero essere attuate tramite l’uscita per piani e ad orari differenziati. Criticati anche alcuni aspetti organizzativi della scuola come la nuova divisione dell’anno scolastico in trimestre e pentamestre, nella scelta della quale gli alunni avrebbero voluto avere voce in capitolo, l’assenza dell’intervallo e lo

svolgimento di periodiche prove parallele, considerate ingiuste dato la differenza nello svolgimento del programma che si viene naturalmente a creare durante l’intero anno tra le varie classi. Infine, la protesta guarda anche ad un problema di rilevanza nazionale: l’alternanza scuola lavoro a cui, negli ultimi mesi, gli studenti di tutta Italia si sono opposti sentendosi “carne da macello” e “manodopera sfruttata”, sostenendo che essa non è per niente pertinente al percorso di studi da loro effettuato.