«T’accire a te e a ess’» becca il marito con l’amante: la donna aveva messo le telecamere nello studio

cronaca

Una scena degna del peggiormigliore cinepanettone di Natale quella che si è verificata all’esterno uffici del Giudice di Pace di Arienzo. Nei giorni scorsi la moglie ha installato delle microcamere nello studio legale del marito, perchè sospettava episodi adulteri. Come riporta il sito Edizione Caserta la donna gelosa ha visto le immagini video del rapporto sessuale tra il marito e la sua collega avvocatessa, dopodichè si è recata fuori dal Tribunale urlando: «T’accire a te e a ess’».

La giovane amante si è rifugiata nell’ufficio postale mentre gli astanti avvocati e i giudici hanno assistito alla scena attoniti. L’avvocato di Maddaloni ha trascinato la donna in auto per cercare di rimediare alla brutta figura pubblica.