Dite addio all’ora legale, la Commissione Europea sta per abolirla del tutto

E’ parte integrante della nostra tradizione socio-culturale. Nel corso degli anni, è stata più volte introdotta, abolita, poi reintrodotta e ri-abolita. Dal 1966, è un punto fisso. Non solo per gli italiani, chiaramente. Tutta Europa adotta l’alternanza tra ora legale e ora solare. Alternanza alla quale dovremo dire addio, tra non molto. Perché? Per esplicita richiesta dei cittadini del Nord Europa, tedeschi e scandinavi su tutti. Lo annuncia il sito di news europee Euractiv. Il tutto è arrivato nelle stanze della Commissione Europea sotto forma di sondaggio autogestito. Non un vero e proprio referendum, quindi, ma ugualmente indicativo. Soprattutto se si considera che è stato uno dei sondaggi più partecipati della popolazione europea. Di sempre. Avete letto bene: di sempre.

Addio ora legale? Uno scenario possibile

Il Post, in un pezzo molto dettagliato, ha provato a spiegare il perché di questa determinazione dei paesi nord europei nel voler abolire l’alternanza ora legale-ora solare. Si legge che “Nei paesi del Nord Europa, però, le giornate estive sono di per sé molto dilatate, visto che si trovano più vicini al Polo Nord: e quindi l’ora legale accentua un fenomeno già presente (e difficile da assorbire per il corpo). In Finlandia, il 21 giugno, il Sole sorge prima delle 4 e tramonta alle 22.40: in pratica scandisce una giornata da quasi 19 ore di luce. Se non ci fosse l’ora legale il sole tramonterebbe alle 21.40, un orario decisamente più tollerabile. L’ora legale era stata introdotta per risparmiare energia…“.

E ancora: “Negli ultimi anni ci sono state moltissime petizioni per chiedere all’Unione Europea di abolire la direttiva del 2000, che di fatto consentirebbe a ciascun paese di abbandonare l’ora legale: gli archivi del Parlamento Europeo contengono un centinaio di petizioni che riguardano l’ora legale, avanzate soprattutto da cittadini tedeschi“. Si capisce che, differentemente dai Paesi che affacciano sul Mediterraneo, la questione delle ore di luce ha un’importanza molto più rilevante. Significa ore di lavoro in più o in meno, ore di libertà in più o in meno. La Commissione Europea ha fatto sapere di non poter ignorare la volontà della popolazione, proprio perché la questione appare centrale e non marginale.