AGCOM Griffin
Una scena della puntata dei Griffin sulla nascita di Gesù

Dopo la questione del «porca put*ena» di Lino Banfi sollevata dal Moige, anche la Disney finisce nei guai. Arriva la stangata da 62mila 500 euro dell’AGCOM alla compagnia di Topolino a causa di un episodio blasfemo de I Griffin trasmesso su Fox in fascia protetta.

Simone Pillon, senatore leghista, questa mattina ha voluto rendere partecipi i suoi follower sul lieto fine della vicenda segnalata dalla Lega poco tempo fa. L’ottavo episodio, dell’undicesima stagione de I Griffin, infatti «ironizza» sulla Natività e per molti, tra i quali il deputato Daniele Bellotti e i senatori Galderoli e Pillon, è stato ritenuto troppo irrispettoso nei confronti delle tradizioni e della fede cristiana.

AGCOM ha deciso di sanzionare Walt Disney company con una multa da oltre 60mila euro giudicando il messaggio, veicolato in fascia protetta, come nocivo per i minori. Simone Pillon con un post celebrativo, per la vittoria ottenuta dalla Lega, ha dichiarato:

«L’AGCOM dopo la segnalazione della Lega ha sanzionato la Walt Disney company con 60 mila euro di multa, giudicando il messaggio veicolato nocivo per i minori. Certo, è una goccia nell’oceano di porcherie cui sono esposti i nostri ragazzi tra TV e social, ma comunque si tratta di un segnale chiaro: l’educazione dei bambini, specialmente su temi sensibili come la religione o la morale sessuale spetta ai genitori, e non ai messaggi ideologici dei big media o delle lobby».

Dopo la critica alla televisione e ai social sul contenuto ritenuto troppo diseducativo, Simone Pillon conclude con un attacco diretto alla compagnia di Topolino affermando: «Alla Walt Disney, dopo il cartone blasfemo e la fatina LGBT di Cenerentola è rimasto ben poco dello spirito e dei valoridel fondatore ma forse, a furia di multe capiranno cosa vuol dire rispetto. Spesso il portafoglio è più efficace del buon senso».

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