Allarme buche a Marano, scatta la protesta dei cittadini al Comune

Un’emergenza buche in città sempre più grave, tanto da causare ferimenti e paura nella popolazione. Per questo motivo, questa mattina circa 50 cittadini, tra questi gli aderenti ad alcune associazioni delle vittime della strada, si sono ritrovati dinanzi alla sede del Comune per chiedere alla commissione straordinaria di affrontare una volta per tutte la problematica e consentire alle arterie del territorio di non essere più gruviere.

«Non ce la facciamo più, siamo stanchi. La nostra incolumità è a rischio ed anche gli interventi fin qui disposti non hanno risolto la situazione. Perché dovremmo pagare le tasse?» hanno affermato i presenti a margine di un incontro con il commissario Di Menna e i tecnici comunali. Dal centro cittadino a via San Rocco passando per Città Giardino, Marano sembra sul punto di crollare.

E non bastano certo i 25.000 euro che attualmente sarebbero a disposizione dell’Ente per i rattoppi. «Una cifra troppo esigua. Abbiamo notato che la copertura delle buche non sono state fatte a regola d’arte e, con le piogge di questi giorni, siamo di nuovo al punto di partenza», la denuncia dei residenti.

Nelle scorse settimane è partita una task force in quei punti definiti “sensibili’’ e cioè: zona collinare che costeggia l’area degli ospedali napoletani; in direzione porto e quella dei principali snodi viari. Ma sembra non basta, tanto che gli organizzatori del sit-in di stamattina chiederanno alla commissione straordinaria incontri settimanali sulla questione buche.

Altro “guaio’’ è la scarsa illuminazione di alcune strade. Stando a quanto trapela da ambienti comunali, dopo le prime sostituzioni di pali della luce, un intervento diretto si avrà soltanto in estate, quando la ditta incaricata potrà programmarne la sostituzione e il conseguente ripristino dell’erogazione elettrica. «Ed intanto che facciamo? Camminiamo al buio? Qui rischiamo di cadere nelle buche nascoste nell’oscurità. Ci sentiamo abbandonati», la chiosa amara degli stessi cittadini all’iniziativa di stamattina.