Amianto e rifiuti in strada, raffica di denunce a Casavatore

Nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione Campania, sono state eseguite operazioni programmate di tutela ambientale a Casavatore e dintorni. Le attività sono state condotte dal nucleo interforze composte dalle Polizie locali aderenti al patto anti-roghi e dall’Esercito, attivo senza limitazioni territoriali per i comuni aderenti all’iniziativa di contrasto.

Durante i controlli effettuati dalla task-force in data 18 aprile scorso, sono stati sequestrati un opificio di vendita e lavorazione di profilati in legno, sprovvisto di autorizzazioni ambientali, e un sito di deposito rifiuti allestito sulla fascia dell’acquedotto campano che attraversa la città. Sono state inoltre sporte denunce per abbandono di amianto, svolti controlli su strada ad autocarri trasportanti materiali vari ed elevate 103 infrazioni al codice della strada. L’accordo per lo svolgimento comune dei servizi di polizia locale per contrastare il fenomeno dell’abbandono e dell’incendio dei rifiuti, cui aderiscono diversi enti locali del territorio metropolitano napoletano, è stato approvato lo scorso gennaio dalla Commissione straordinaria che amministra il municipio e siglato, presso la Prefettura di Napoli, con l’incaricato ministeriale, viceprefetto Iorio.