Amin Younes è un caso: anche l’Ajax lo scarica

(Younes si rifiuta di scendere in campo - Frame video Fox Sport)

Amin Younes. Rischia seriamente di entrare nella lista dei calciatori indimenticabili. Senza aver indossato la maglia azzurra. Nemmeno per un secondo. La sua storia la conoscerete già. Seguito in sordina dal Napoli, arriva a Fuorigrotta per sostenere le visite mediche. Che supera facilmente, tra l’altro. Come se non bastasse, è ospite della Società al San Paolo in occasione di Napoli-Bologna (3-1, nda). Insomma, gli accordi economici con l’Ajax e la firma sul contratto regolarmente registrato in Lega dice che Amin Younes è un giocatore del Napoli a tutti gli effetti. Solo che un attimo prima del triplice fischio di Napoli-Bologna, l’attaccante naturalizzato tedesco sparisce nel nulla. Non si trova. Non risponde al cellulare. la vicenda assume contorni grotteschi. L’Ajax non sa dove sia, il Napoli ne sa anche meno. L’unico a parlare dopo qualche giorno è il suo procuratore: «Amin è in Olanda, ha problemi in famiglia».

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Amin Younes al San Paolo in occasione di Napoli-Bologna – ilNapolista

Bene. Conoscete anche l’epilogo di questa strana storia. Il calciatore è rientrato all’Ajax, integrandosi alla primavera per recuperare la forma-campionato. Intanto, non ha perso occasione di dire la sua sulla sua situazione contrattuale, sostenendo che a giugno sarà svincolato. Ovviamente non è così. Lo sa lui. Lo sa il suo procuratore, soprattutto. Difatti, è chiaro il suo tentativo di trovare una via d’uscita. Che non c’è. Anzi, una strada da percorrere c’è e ne guadagnerebbe proprio il Napoli. Attestata la totale mancanza di volontà di Amin Younes di giocare con la maglia azzurra, la società potrebbe decidere di venderlo. Senza averlo mai utilizzato. Ottenendo, con buona probabilità, una stramba ma comunque gradita plusvalenza. Tutto bene quel che finisce bene, direte. E invece no. Perché il Napoli non vuole vendere e l’Ajax vuole rispettare gli accordi presi. Quindi, per Younes è notte fonda.


Amin Younes ha perso la testa?

Una notte assai buia. Tanto da mandarlo in evidente confusione. Nel video qui su, datato 12 marzo e diffuso dalla pagina Facebook “Il Calcio Olandese” si ha un quadro completo della situazione. In vantaggio per 4-1 sull’Heerenveen, il tecnico Erik ten Hag chiama qualcuno in panchina, annunciandogli la sostituzione. E’ proprio Amin Younes. La risposta, però, è negativa. L’attaccante scuote la testa. Il tecnico gli chiede di nuovo di prepararsi. Ma la risposta è uguale. Quindi si gira verso il campo, senza fare una piega. La telecamera va in primo piano su Younes che, in un mix di imbarazzo e rassegnazione, arrossisce. In silenzio. «Il mio era un premio per come si era allenato in settimana, peccato che lui si sia rifiutato di entrare», dirà il tecnico. Tutto qui? Certo che no. L’Ajax l’ha sospeso per 15 giorni, costringendolo a (ri)aggregarsi alle giovanili per gli allenamenti. Younes ora è solo. Per sua scelta.