“Brigadiè, so’ nu buono guaglione”, ma aveva più di mezzo chilo di droga a casa

 Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Secondigliano hanno arrestato Ruffo Andrea , 22enne napoletano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Nel pomeriggio i poliziotti della sezione investigativa, durante un servizio di perlustrazione della zona, finalizzato al contrasto dell’increscioso fenomeno criminale dello spaccio di sostanze stupefacenti, transitando in via Abate Alfiero,   hanno visto un gruppo di quattro persone intente a parlare , tre delle quali note ai poliziotti per i diversi pregiudizi di  polizia  che ciascuno annovera.

Hanno così  deciso di effettuare un controllo, identificando i quattro uomini , tre dei quali avevano i documenti ed erano i soggetti noti agli agenti mentre il quarto giovane, non aveva con se il documento e  palesava grande agitazione ed una sorta di reticenza a dichiarare la sua residenza, tale da indurre i  poliziotti a ritenere che nascondesse qualcosa in casa. Pertanto, insospettiti, hanno deciso di effettuare una perquisizione, ex legi,   nell’appartamento , collaborati dai poliziotti della volante.

Nella camera da letto del Ruffo,  in una borsa di colore nero, hanno trovato 7 confezioni di cellophane contenenti,  ciascuna, diverse stecche di sostanza solida marrone  che da successive analisi di laboratorio è risultata essere hashish,  per un totale di 509 grammi, 1 tavoletta di sostanza solida marrone, sottoposta al test risultata essere Hashish, per un peso di 95.73 grammi , 1 involucro di cellophane contenente sostanza bianca che al test scientifico  è risultata essere cocaina,  per un peso di quasi 11 grammi; 2 bilancini di precisione, un coltello da cucina con manico nero, 1 tavoletta di legno tipo tagliere,1 rotolo di carta trasparente per alimenti e la somma di 710.00 euro.

L’autorità giudiziaria, tempestivamente ed opportunamente notiziata  disponeva la traduzione del Ruffo presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.La sostanza stupefacente , il materiale da taglio e da confezionamento  rinvenuti,  sono stati sequestrati e posti  a disposizione dell’A.G. presso il Commissariato Secondigliano. La somma di denaro sarà depositata in un libretto infruttifero a disposizione dell’autorità giudiziaria.