Tra le 37 ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite questa notte dagli uomini della squadra mobile e del commissariato Barra-San Giovanni (leggi qui l’articolo) figura anche Salvatore Nurcaro, obiettivo dell’agguato del maggio di due anni fa in cui rimase ferita la piccola Noemi e conosciuto negli ambienti di mala con il soprannome di ‘Cacciuottolo’. Nurcaro era già stato arrestato la scorsa estate in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gli elementi acquisiti consentirono di ricostruire l’operatività del clan Reale con particolare riferimento alla gestione delle piazze di spaccio che costituisce una delle ragioni del ventennale scontro tra il clan Rinaldi-Reale e il clan Mazzarella. Le intercettazioni consentirono di ricostruire oltre alla dinamica dell’agguato anche il movente, ovvero la gestione del traffico di sostanze stupefacenti, e, in particolare, un debito di Nurcaro nei confronti di un membro del clan Formicola. Negli ultimi tempi Nurcaro era confluito nel gruppo dei Reale uno dei quattro colpiti dal maxi blitz della scorsa notte.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.