Agguato di camorra ad Acerra, l'omicidio svelato dal killer-pentito
La foto di Adalberto Caruso

Le indagini dei carabinieri e della Dda di Napoli svelano il movente dell’omicidio di Adalberto Caruso. Anche il sanguinoso agguato è stato oggetto del blitz di stanotte condotto ad Acerra, Caivano, Napoli, San Gimignano, Benevento, Cosenza e Siracusa. Quindi i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli eseguivano un provvedimento cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti, complessivamente, di 26 indagati. 22 sono in carcere e 4 agli arresti domiciliari, dei quali 4 già detenuti in carcere. Tutti sono gravemente indiziati, a vario titolo, di “associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, alle estorsioni aggravate dal metodo mafioso. Riscontrata anche la commissione di reati in materia di armi, contro il patrimonio e la persona”.

L’OMICIDIO CARUSO, L’AGGUATO DAVANTI AL CROCIFISSO

L’omicidio di Adalberto Caruso avvenne ad Acerra il 19 settembre 2015. Il pregiudicato 57enne era riconducibile al gruppo criminale “Lombardi”, fu colpito da due affiliati al gruppo avverso dei “Di Buono” dietro la regia, quale mandante, del vertice del clan “di Buono”.

I due killer si avvicinarono alla vittima in sella ad uno scooter, dopodiché, esplosero all’indirizzo della vittima un colpo alla nuca. Approfittarono che Ignazio ‘a mpechera fosse in piazza San Pietro. Al momento dell’agguato Caruso era seduto su una panchina di fronte a una grande crocifisso di metallo e a un quadro raffigurante la Madonna. L’episodio consentì di registrare per la prima volta una frizione trai due gruppi criminali, inizialmente stretti da vincoli di collaborazione. Uno dei killer di Caruso si autoaccusò e divenne collaboratore di giustizia.

DUE CLAN PER UNA CITTA’

Due i clan emersi nel corso delle indagini, i Di Buono i cosiddetti Marcianisielli ed gli avversari Lombardi. Entrambi operanti ad Acerra. Il provvedimento cautelare eseguito dai militari giunge all’esito di un’articolata attività d’indagine, avviata nell’anno 2016, che evidenzia l’operatività criminale dei 2 clan acerrani.

IL CONTROLLO DELLE 3 PIAZZE DI SPACCIO

Le indagini, svolte dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna e coordinate dalla DDA partenopea, mettono posto sotto la lente, soprattutto, gli assetti della criminalità organizzata attivi ad Acerra. Gli investigatori rivelano anche gli interessi nutriti dai clan nel settore legato alla commercializzazione di cocaina, hashish e marijuana.

Scoperte le dinamiche organizzative di tre distinte piazze di spaccio ad Acerra che si trovano nei quartieri popolari “Ice Snei”, “Parco dei Napoletani” e “Piazzale dei Martiri”.

L’AGGUATO AD ACERRA

L’agguato (avvenuto il 13 apr. 2016 in Acerra) – sferrato sempre a colpi d’arma da fuoco – veniva messo in atto da uno degli indagati (in concorso con altro soggetto non identificato) in danno di un pregiudicato del luogo (all’epoca dei fatti 21 enne rimasto gravemente ferito nella circostanza). L’episodio, per come ricostruito, era maturato nel contesto legato alla lotta condotta dai clan per il predominio sulle “piazze di spaccio” acerrane.

Inoltre documentati alcuni episodi estorsivi consumati in danno di esercenti della zona. Iin particolare di una ditta operante nella produzione e rivendita di calcestruzzi. Di un’altra attiva nel settore siderurgico e della bonifica ambientale. E infine ai danni di un distributore di carburanti. tutte poste in essere da esponenti dei 2 clan.

ELENCO DEGLI ARRESTATI

1. Avventurato Giancarlo, nato ad Acerra il 06 mar. 87 (carcere);

2. Avventurato Giuseppe, nato a Napoli il 23 giu 77 (carcere);

3. Basile Giovanni, nato ad Acerra il 19 dic. 93 (carcere);

4. Basile Massimiliano, nato ad Acerra l’11 mar 80 (carcere);

5. Borrelli Vincenzo, nato a Napoli il 30 set. 94 (AA.DD.);

6. Borzacchiello Francesco, nato a Maddaloni (Ce) il 28 apr. 83 (carcere);

7. Cannavacciuolo Sabatino, nato ad Acerra il 22 ago 74 (carcere);

8. Damiano Vincenzo, nato a Maddaloni il 13 ott. 84 (AA.DD.);

9. Del Giacco Enrico, nato ad Acerra il 13 apr. 91 (carcere);

10. Di Buono Pasquale, nato a San Felice a Cancello il 03 ott. 89 (carcere);

11. Di Buono Vincenzo, nato ad Acerra il 31 ago. 54 (carcere);

12. Di Lauro Michele, nato ad Acerra il 26 dic. 69 (carcere);

13. Foresta Umberto, nato a Maddaloni il 22 set. 95 (AA.DD.);

14. Iorio Armando, nato a Napoli il 03 lug. 89 (carcere);

15. Lombardi Cuono, nato ad Acerra il 08 feb. 62 (carcere);

16. Mele Vincenzo, nato a Napoli il 04 feb. 89 (carcere);

17. Mele Ciro, nato a Napoli il 26 giu. 89 (carcere);

18. Nuzzo Massimo, nato ad Acerra l’11 lug. 90 (carcere);

19. Pappagallo Anna, nato a Napoli il 28 gen. 59 (carcere);

20. Piscopo Emilio, nato ad Acerra il 09 giu. 79 (carcere);

21. Sena Ferdinando, nato ad Acerra il 15 dic. 83 (carcere);

22. Soriano Esposito Rosario, nato a Pollena Trocchia il 01 feb. 95 (carcere);

23. Soriano Gaetano, nato ad Acerra il 23 ott. 80 (carcere);

24. Soriano Gaetano, nato ad Acerra il 27 giu. 77 (carcere);

25. Tarantino Anna, nata a Napoli il 05 set. 89 (AA.DD.);

26. Tarantino Giovanni, nato a Napoli il 13 apr. 80 (carcere).

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