Camorra Melito-Mugnano, Rosaria Pagano con un piede fuori dal carcere

Con un piedi fuori dal carcere Rosaria Pagano. La donna boss a capo degli Scissionisti Amato Pagano non è finita nel processo che ha visto ieri la condanna di diversi esponenti del clan per traffico di droga. Lei ha scelto il rito ordinario quindi ci vorrà molto tempo per l’eventuale condanna.

Nei suoi confronti c’è un’ordinanza in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso e riciclaggio. Ha quasi finito di scontare la condanna ed in attesa che si porti a compimento il procedimento sul traffico di droga potrebbe essere liberata. Ad aprile scorso lei e tutti gli altri 17 arrestati nel blitz del gennaio del 2017 furono ‘scarcerati’ per decorrenza dei termini della custodia cautelare. Zia Rosaria è in carcere per il reato di riciclaggio. Gli altri sono stati quasi tutti scarcerati e hanno affrontato da liberi il processo che si è concluso ieri in primo grado.

Il gup Egle Pilla all’esito del rito abbreviato ha condannato: Mario Avolio, 20 anni di reclusione in continuazione; Vincenzo Barbella, 12 anni in continuazione; Daniele Bolognini, 6 anni e 8 mesi; Vincenzo Bolognini, 8 anni; Massimo Cesarini, 10 anni in continuazione; Patrizio Corvietto, 9 anni in continuazione; Gennaro D’Angelo, 6 anni e 8 mesi; Mario De Marinis, 4 anni; Carmela Ferro, 1 anno e 4 mesi; Giovanni Miliardi, 1 anno e 8 mesi in continuazione; Giuseppe Iavarone, 10 anni in continuazione; Giuseppe Leonardi, 14 anni in continuazione; Leonardo Leonardi, 9 anni in continuazione; Luigi Leonardi, 8 anni e 8 mesi in continuazione; Ferdinando Lizza, 20 anni in continuazione; Giovanni Onorato, 10 anni in continuazione; Salvatore Manzo, 16 anni in continuazione; Salvatore Tufo, 18 anni in continuazione