Accoltella un 25enne durante una rissa, arrestato il figlio del capo ultrà dell’Inter

Accoltella 25enne durante una rissa, in carcere il figlio del capo ultrà dell'Inter [Foto d'archivio]
Accoltella 25enne durante una rissa, in carcere il figlio del capo ultrà dell'Inter [Foto d'archivio]

Nella notte tra sabato e domenica, Alessandro Caravita, si è reso autore di un gesto che ha causato il suo trasferimento in galera. Si tratta del figlio dello storico capo degli ultrà dell’Inter, Franco. Il giovane, 20 anni, estremista di destra di “LealtAzione”, è stato arrestato dopo che ha quasi ammazzato un altro ragazzo di 5 anni più grande. I fatti sono avvenuti intorno alle 2:30 in corso Garibaldi, all’esterno dei locali della movida.

I precedenti di Alessandro Caravita, figlio del capo ultrà dell’Inter

Il giovane ha già dei precedenti riconducibili alla battaglia tra tifosi interisti e napoletani del 2018. Uno scontro che è costato la vita di Lele Belardinelli. Nonostante fosse indagato, la sua partecipazione non è stata mai provata. Nella notte di domenica, invece, il 20enne camminava con due amiche, una di queste era l’ex di un giovane amico della vittima. E in quel momento sono partiti i primi insulti, con il gruppo del 25enne che si è mosso per primo. Dopo che Caravita si è visto sferrare dei pugni, ha estratto un coltello a serramanico dalla tasca dei pantaloni. Quel coltello con cui ha sferrato al 25enne quattro colpi al torace ed uno all’inguine.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i quali hanno ascoltato le persone sul posto che hanno parlato anche di ‘ultrà’. A quel punto sono state visionate le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza. Il suo volto non è sfuggito agli investigatori, che l’hanno seguito presso la sua abitazioni con la presenza di 2 avvocati. Inizialmente il 20enne ha finto di non sapere nulla, fin quando gli investigatori della Compagnia Duomo non hanno ritrovato il coltello. A nulla sono valsi i tentativi di difesa.

Le accuse al gruppo della vittima

Se adesso Alessandro Caravita, tra l’altro studente universitario, dovrà rispondere di tentato omicidio, non mancheranno di certo le responsabilità che dovranno addossarsi i membri del gruppo del 25enne. Questi, infatti, sono conosciuti per le loro abitudini di provocare e litigare. Intanto sono ore di apprensione per la vittima, che ha ricevuto 5 coltellate tutte andate a fondo. In queste ore rischia infatti la vita.

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