“Carcere duro per Marco Di Lauro”, in arrivo il decreto per il 41 bis: F4 come papà Paolo e il fratello Cosimo

Potrebbe seguire a breve il destino del papà Paolo e del fratello grande Cosimo, Marco Di Lauro. A giorni – come riporta anche il Mattino – potrebbe essere firmato il decreto di 41bis, che lo porterà al regime del carcere duro, a dimostrazione della sua pericolosità e ruolo di comando che deteneva. Del resto non si è latitanti per 14 anni senza avere coperture ed appoggi,  a tutti i livelli. Al vaglio della tutta la rete di fiancheggiatori che hanno permesso ad F4 di essere un fantasma per così tanto tempo.

Cosimo Di Lauro 

Nei libri paga viene indicato con la sigla “F1”, ricercato dal 7 dicembre 2004 un maxi blitz che passerà alla storia come la notte delle “manette” e a cui lui e il fratello Marco scamperanno, si dice che durante la breve latitanza per sfuggire a un controllo da parte delle forze dell’ordine abbia fatto spogliare un operaio della sua uniforme per mettersela lui e che quest’ultimo sia rimasto in mutande, verrà arrestato il 21 gennaio 2005, per il banale errore commesso nel farsi rintracciare tramite un cellulare e attualmente detenuto al regime ex art. 41-bis nel supercarcere di Cuneo.

 

L’arresto di Marco ha decretato la caduta degli esponenti apicali del clan di Lauro, infatti, dopo Paolo e Cosimo, F4 è stato l’ultimo superlatitante della famiglia di ‘Miezz’ all’Arco’. Si continua ad indagare sulla cattura del Fantasma di Secondigliano poichè è stato coperto da una rete di fiancheggiatori che nel corso di questi anni si sono occupati di portare le sue imbasciate e curarne gli spostamenti.

Le “fibrillazioni” a cui più volte ha fatto riferimento il Questore di Napoli, Antonio De Iesu, dunque, non riguarderebbero una dichiarazione diretta di Tamburrino, ma sarebbero legate ad intercettazioni e movimenti captati dagli investigatori negli attimi seguenti l’omicidio di Melito. A tradire Marco Di Lauro potrebbe infatti essere stato una fitta comunicazione telefonica tra persone a lui vicine poco dopo l’arresto di Tamburrino. Quando le forze dell’ordine sono giunte nell’appartamento di Chiaiano F4 era con Ciretta Marino, ritenuta dagli inquirenti la compagna dell’ex super latitante.

Il figlio di Ciruzzo il Milionario, quando è stato raggiunto dalle forze dell’ordine nell’appartamento in via Scaglione dove si nascondeva assieme alla compagna Cira, secondo le poche informazioni raccolte nei giorni successivi all’arresto. Cinema, ristorante, una coppia anonima, perfettamente mitizzata nell’anonimato della periferia di Napoli.  Nell’appartamento nessuna traccia di carte di identità o di passaporti falsificati tra il materiale rinvenuto e sequestrato dalle forze dell’ordine durante il blitz vincente di undici giorni fa.