Che fine ha fatto ‘Super Vicky’, da bambina robot a infermiera

supervicky

Si chiama Tiffany Marie Brissette l’attrice che negli anni  ’80 e ’90 interpretava la ragazzina robot Super Vicky girato tra il 1985 e il 1989 e andato in onda in Italia nei primi anni novanta su Canale 5. Dopo 30 anni da quella divertente serie, Tiffany Marie Brissette ha cambiato del tutto vita dopo aver dato il volto alla ragazzina più intelligente dei telefilm.

Terminata l’esperienza di bambina prodigio come interprete televisiva, ha lasciato il mondo dello spettacolo ed è diventata infermiera a Boulder, in Colorado.

‘Super Vicky’ la simpaticissima storia una ragazzina androide che è entrata nelle nostre case, attraverso il piccolo schermo, per rubare i nostri cuori.

L’attrice che ha interpretato Super Vicky

È conosciuta soprattutto per il ruolo di Vicki nel telefilm Super Vicki, girato tra il 1985 e il 1989 e andato in onda in Italia nei primi anni novanta su Canale 5. Terminata l’esperienza di bambina prodigio come interprete televisiva, ha lasciato il mondo dello spettacolo ed è diventata infermiera a Boulder, in Colorado.

La trama

La famiglia Lawson ha “adottato” Vicki, un robot con le sembianze di una bambina di circa 10 anni. Progettato e costruito dal capofamiglia Ted Lawson nel tentativo di assistere i bambini portatori di handicap.

Vicki vive con i Lawson, una famiglia composta da Ted, Joan e il figlio undicenne dei due, Jamie. Vicki vive in casa come se fosse un membro della famiglia per far sì che possa abituarsi alla vita in casa. Frequenta finanche la scuola. La famiglia Lawson cerca di mantenere segreta l’esistenza del robotì. Ma i loro insopportabili vicini, i Brindle, continuano a spuntare nei momenti più inaspettati, soprattutto la figlia, Harriet, una bambina ficcanaso innamorata di Jamie.

Le scene

Vicki è pur sempre un robot e, come tale, non può fare a meno di combinare guai o interpretare scorrettamente gli ordini a lei impartiti. La comicità della serie verte essenzialmente sui tentativi di Vicki di apprendere i comportamenti umani, la sua interpretazione “letterale” dei comandi ed i tentativi, da parte della famiglia, di nascondere la verità sulla sua natura.