Chef italiano morto a New York, catturata una prostituta: è stata già arrestata 24 volte

Angelini Barini, la prostituta arrestata per la morte di Andrea Zamperoni, lo chef di Cipriani Dolci a New York, resta in carcere senza possibilità di rilascio su cauzione. Lo ha stabilito il magistrato federale che si sta occupando del caso e che ha accusato Barini di cospirazione per distribuzione e possesso per spaccio di una o più sostanze contenenti fentanyl, potente analgesico oppioide sintetico.
Vestita con tuta e scarpe da ginnastica, la donna è comparsa in tribunale. L’avvocato che le è stato assegnato, Mildred Whalen, non ha ancora determinato con esattezza di che nazionalità sia. La 41enne ha dichiarato alla polizia di essere una prostituta e di aver dato a Zamperoni ecstasy liquida dopo che lui l’aveva pagata per sesso. Secondo la polizia, Barini è stata arrestata più di 24 volte per il possesso di oggetti rubati o di droghe illegali. L’arresto più recente risale al 19 dicembre quando, riporta il New York Times, è stata fermata per taccheggio.