Controlli anti-coronavirus, la Guardia di Finanza passa al setaccio l’hinterland giuglianese

Giugliano. La battaglia contro la diffusione del contagio da Coronavirus è ad un punto decisivo, e adesso più che mai bisogna continuare a limitare gli spostamenti solo a quelli realmente necessari. E con l’approssimarsi delle festività pasquali, i controlli dovranno essere ancora più stringenti. Controlli che non riguarderanno solo al rispetto delle regole predisposte dai decreti governativi ma anche al rispetto delle ordinanze regionali.

E su questo fronte, anche la Guardia di Finanza è impegnata nel far rispettare le misure “anticoronavirus”. Dall’inizio dell’emergenza, ovvero dalla seconda decade di marzo, i militari del Comando Gruppo Guardia di Finanza diretto dal Col. Antonio Vernillo, unitamente ai colleghi di Compagnia al comando del Cap. Oscar Olivieri, hanno effettuato oltre millenovecento controlli su strada per assicurarsi che il decreto legge anti diffusione del contagio sia rispettato e messo in atto da tutti.  Un lavoro incessante quello esercitato in questi giorni dai finanzieri, che è concentratoalla prevenzione ed al contenimento dei prezzi di vendita di prodotti e dispostivi di sicurezza: mascherine e disinfettanti, che nel periodo iniziale dell’emergenza, sono stati posti in commercio a prezzi esorbitanti. Da qui il controllo di oltre centocinquanta attività commerciali, alcune delle quali sanzionate. Il Comando Gruppo di Giugliano che ha giurisdizione su sette comuni: Melito, Villaricca, Giugliano, Qualiano, Calvizzano e Marano, sta monitorando tutto l’hinterland di competenza e riferisce che tali attività relativi alla prevenzione e contenimento del Covid 19, saranno estesi in fasce orarie diverse e a tappeto nei comuni di pertinenza.

<La nostra attività – spiega il Cap. Olivieri, è mirata sia per le verifiche delle attività commerciali che al contenimento del Covid19>.

Il Comandante Olivieri, ha poi sottolineato che i controlli si attestano in media su cento verifiche giornaliere e che a rispettare le ordinanze regionali e governative, sono soprattutto i giovani, contrariamente a parecchi anziani che di recente sono stati trovati a Marano in strada senza una valida giustificazione>.

Nonostante i ripetuti appelli e le normative sempre più stringenti, rimane una certa fetta di popolazione refrattaria ad ogni tipo di invito a restare a casa, mettendo a repentaglio la propria ed altrui vita. Il contrasto agli assembramenti continua anche se servirebbe buon senso e contributo da parte di tutti