Coronavirus, assalto ai pronto soccorso: è scoppiata la psicosi in Italia

Potrebbe essere definita come una vera e propria sindrome cinese. Nonostante al momento non si è verificato alcun caso, in Italia è psicosi per il Coronavirus.

Pronto soccorso ed ospedali presi d’assalto

Presi letteralmente d’assalto ospedali e pronto soccorso con barelle ovunque, lettighe nei corridoi in attesa per ore. Flotte di persone che chiedono pareri medici con motivazioni, spesso, al limite del paradosso.

 

Balzanelli: «Coronavirus in Italia? Panico ingiustificato»

«Il panico è del tutto ingiustificato, niente fobie e terrorismo – insiste Mario Balzanelli, presidente del 118 –. I virus restano una minaccia per l’uomo, voglio ricordare che per l’influenza si muore, anche in modo significativo”. “E si muore di più”, è il richiamo di Clemente Giuffrida, vicepresidente del Simeu, società italiana medicina di emergenza-urgenza. Vero che il coronavirus ha “tra i 7 e i 14 giorni di incubazione”.

Potrebbe essere definita come una vera e propria sindrome cinese. Nonostante al momento non si è verificato alcun caso, in Italia è psicosi per il Coronavirus.

Pronto soccorso ed ospedali presi d’assalto

Presi letteralmente d’assalto ospedali e pronto soccorso con barelle ovunque, lettighe nei corridoi in attesa per ore. Flotte di persone che chiedono pareri medici con motivazioni, spesso, al limite del paradosso. 

 

Balzanelli: «Coronavirus in Italia? Panico ingiustificato»

«Il panico è del tutto ingiustificato, niente fobie e terrorismo – insiste Mario Balzanelli, presidente del 118 –. I virus restano una minaccia per l’uomo, voglio ricordare che per l’influenza si muore, anche in modo significativo”. “E si muore di più”, è il richiamo di Clemente Giuffrida, vicepresidente del Simeu, società italiana medicina di emergenza-urgenza. Vero che il coronavirus ha “tra i 7 e i 14 giorni di incubazione”.

«Il panico è del tutto ingiustificato, niente fobie e terrorismo – insiste Mario Balzanelli, presidente del 118 –. I virus restano una minaccia per l’uomo, voglio ricordare che per l’influenza si muore, anche in modo significativo”. “E si muore di più”, è il richiamo di Clemente Giuffrida, vicepresidente del Simeu, società italiana medicina di emergenza-urgenza. Vero che il coronavirus ha “tra i 7 e i 14 giorni di incubazione”.