Covid in Campania, quasi 100 guariti e positivi in calo nelle ultime 24 ore

covid Coronavirus , il bollettino di oggi in Campania [Foto d'archivio] positivi
Coronavirus , il bollettino di oggi in Campania [Foto d'archivio]

Oggi l’Unità di Crisi ha diramato il bollettino sui dati del contagio covid in Campania. Secondo i dati diffusi si registra un calo dei nuovi positivi: 156 su 4310 tamponi analizzati. Fortunatamente non sono stati registrati decessi, invece sono ben 98 i guariti.

COVID, ARRIVA L’ALLARME DAL COTUGNO

Oggi non possiamo più parlare di casi di importazione per i soggetti che sono tornati dalle vacanze, abbiamo dei focolai autoctoni che si sono generati nella nostra regione e che stanno determinando un incremento del numero dei contagi e dei ricoveri. La cosa che più mi preoccupa, rispetto alla fase iniziale, è che molti siano asintomatici o che comunque presentino una scarsa sintomatologia”. Lo ha detto Maurizio Di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Cotugno a Radio Crc, annunciando un incontro, oggi alle 13, con il presidente De Luca “dove penso che debba scattare assolutamente qualche elemento più restrittivo”.

Al di fuori dei nostri ospedali – ha aggiunto– sembra che non ci sia più nulla. Ho seguito eventi come quello di San Gennaro, ho visto troppe persone non indossare la mascherina e non rispettare il distanziamento. Non c’è più controllo. L’età media si sta rialzando e ciò vuol dire che a pagarne le conseguenze sono le persone più anziane o che hanno patologie pregresse. La Campania è una regione che ha dimostrato un grande senso di civiltà durante il lockdown, ora però ci siamo totalmente lasciati andare”.

Il Cotugno in questo momento è pieno per quanto riguarda i posti Covid – ha concluso Di Mauro – non voglio che torni ad essere l’ospedale Covid-19, abbiamo anche altri pazienti da curare. Occorre una programmazione su scala regionale. Bisogna dare assistenza a tutti i malati, nella prima fase infatti sono triplicati i morti per infarto. Siamo in tempo, abbiamo pochi pazienti in terapia intensiva, per questo la situazione deve restare sotto controllo, garantendo tutti i livelli assistenziali”.