Crisi a Mugnano, Sarnataro sfida la maggioranza: fiducia o dimissioni

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Mercoledì sera Luigi Sarnataro incontrerà i consiglieri di maggioranza dopo il consiglio comunale. In quella sede il sindaco chiederà la fiducia incondizionata fino alla fine della consiliatura per l’approvazione di 5 provvedimenti: varo del bando pluriennale del mercato ittico, individuazione del professionista che dovrà redigere il Piano Urbano Comunale, apertura dei campi da tennis, posa della strisce blu e partenza delle navette comunali. Esponenti della maggioranza hanno cominciato a muoversi in vista delle elezioni comunali del prossimo anno, infatti, alcuni starebbero lavorando ad un futuro diverso dall’attuale coalizione. Sarnataro ha rotto il silenzio sulla crisi: “Consiglieri comunali ed esponenti politici mi hanno assicurato fedeltà fino all’ultimo giorno dell’amministrazione: diversamente prenderemo atto del cambio di rotta“.

LA CRISI POLITICA

Manca un anno alla scadenza naturale del mandato di Luigi Sarnataro ma l’epilogo amministrativo potrebbe essere decretato dalle dimissioni del sindaco Dal giorno del suo insediamento Sarnataro ha dovuto fare i conti con una coalizione eterogenea e litigiosa composta da liste civiche, Pd ed esponenti del centrodestra. La fascia tricolore ha varato 3 giunte cambiando tutti gli assessori tranne Vincenzo Massarelli dell’Idv e Dario Palumbo di Città Ideale. Ogni rimpasto è stato scandito da tensioni tra la fascia tricolore e gli esponenti della sua compagine.

LE SPINE DI SARNATARO

Ciclicamente le ‘spine’ di Sarnataro hanno lacerato la sua esperienza politica. La mancata approvazione della delibera del mercato ittico ha rappresentato solo l’ultimo momento di tensione. In passato i consiglieri del Pd Gennaro Assunto ed Elisabetta Riccio hanno dimostrato dissenso poichè i provvedimenti amministrativi sono giunti in maniera tardiva e non sarebbero frutto di un ampio consenso interno. Entrambi però al momento restano fedeli alla linea nonostante le assenze o le astensioni in aula. Un altro momento destabilizzante è stato registrato prima dell’approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti 2019: solo l’emendamento alla delibera ha salvato il sindaco.

LA SPACCATURA NEL PD

Le prossime elezioni comunali potrebbero spaccare il Partito Democratico di Mugnano. Da un lato Sarnataro cerca la ricandidatura dall’altro Pierluigi Schiattarella ha già manifestato la sua disponibilità a guidare una coalizione di centrosinistra. Tra i due contendenti c’è il segretario Andrea Cipoletta che, nell’ultima riunione di partito, ha tentato la strada della mediazione.