Dai film con Mario Merola alla lotta al Coronavirus, Walter Ricciardi l’attore napoletano diventato scienziato

Walter Ricciardi attore oms film Mario Merola
Nei mesi di pandemia è stato tra i medici più presenti in tv, ma in pochi sapevano del suo passato da attore

Sarà difficile mettersi alle spalle questo periodo. Chissà, quando sarà tutto passato, per quanto tempo penseremo a mascherine, curve, picchi e bollettini della Protezione Civile. Ci sono aspetti legati al Coronavirus che noi italiani non dimenticheremo mai e tra questi anche le opinioni, spesso discordanti di medici e scienziati che hanno fatto presenza fissa in trasmissioni tv dallo scorso marzo. Un volto più di tutti sarà difficile dimenticare ed è quello del consulente del ministero della Salute Walter Ricciardi,che prima di entrare a far parte dell’Oms ha avuto un passato da attore in diversi film di Mario Merola.

Esperto di Coronavirus, il medico napoletano rappresenta l’Italia all’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)

Eppure in pochi sanno che il medico napoletano, rappresentante del governo italiano presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità, era già stato sul piccolo (e grande) schermo molti anni prima che scoppiasse la pandemia. Walter (Gualtiero all’anagrafe) Ricciardi prima di diventare uno dei massimi riferimenti italiani nel campo della medicina è stato, infatti, un apprezzato attore.

Da Placido e Sandrelli ai film con Mario Merola, il passato di attore di Walter Ricciardi

Ricciardi, da ragazzo ha preso parte, con ruoli anche di co-protagonista in sette pellicole. Ha lavorato al fianco di Giuliana De Sio, Stefania Sandrelli e Michele Placido. Ma soprattutto lo si ricorda per i film girati con il maestro Mario Merola. A Ricciardi in ben tre occasioni è stato assegnato il ruolo di figlio del Re della Sceneggiata.

La rivelazione di Walter Ricciardi: «Medico grazie allo sciopero dei doppiatori»

Nonostante le sue interpretazioni in ‘L’ultimo guappo’, ‘Il Mammasantisima’ e ‘Napoli… la camorra sfida, la città risponde.’ fossero state particolarmente apprezzate, Ricciardi decise di chiudere con il cinema e dedicarsi completamente agli studi.  “C’è stato un momento in cui mi sono detto: quasi quasi vado avanti e faccio l’attore – ha qualche tempo fa Ricciardi a Repubblica – Diciamo che mi ha fermato uno sciopero. Studiavo a Napoli ma vivevo a Roma mantenendomi con il doppiaggio. Ci fu lo sciopero dei doppiatori che volevano giustamente essere citati nei titoli. Durò alcuni mesi e io finii tutti i soldi. Così decisi di fare medico”. Chissà come sarebbe andata se non ci fosse stato quello sciopero, forse Walter Ricciardi avrebbe recitato nuovamente al fianco di Mario Merola, o, più probabilmente, avrebbe in ogni caso intraprese la carriera medica, che gli ha dato tante soddisfazione.

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