Denise Pipitone, l'accusa della famiglia: Ci stanno marciando sopra

Cresce l’attesa per i primi risultati del test sul gruppo sanguigno di Olesya Rostova, la 21enne russa che si presuppone possa essere Denise Pipitone. Sono ormai trascorsi sette giorni dall’inizio di una vicenda che potrebbe concludersi con una grande gioia o con l’ennesima delusione della famiglia della -allora- bambina sparita nel 2004 da Mazara del Vallo. Intanto, l’avvocato di Piera Maggio ha espresso disappunto in merito all’atteggiamento della tv russa che sta creando eccessiva attesa per i primi risultati. “Pensavamo che il contatto con i colleghi russi ci consentisse di poter avere dei dati più velocemente, ma non è così. Siamo abbastanza delusi”, ha spiegato l’avvocato Giacomo Frazzitta in onda a “Ore 14”, il programma di Rai 2 condotto da Milo Infante.

Un’attesa infinita che sarebbe creata ah hoc per ‘marciare’ sulla situazione. Questa l’accusa dell’avvocato. La verifica richiede poco tempo, in generale, ma l’attesa sembra essere infinitao: “Siamo in attesa di fare questa verifica per poter eventualmente considerare altri accertamenti, oppure terminare questa “sagra” avviata dalla tv russa, mal supportata da tutti noi”, ha spiegato l’avvocato Frazzitta. “Siamo infastiditi e delusi da questa ulteriore perdita di tempo che stanno creando: pensavamo che il contatto con i colleghi russi ci consentisse di avere i dati più velocemente, ma stanno continuando a tenere una condotta non chiara“, ha fatto sapere il legale. “Questa storia è diventata un rimpallo e ci ha stancato. Se non ci sono condizioni di immediato riscontro, noi domattina trasmetteremo tutto alla procura. Con loro non c’è nulla da fare. È una inutile spettacolarizzazione”.

La mamma di Denise: “Vogliamo notizie certe”

Piera Maggio nel frattempo ha espresso ancora una volta la sua delusione per il trattamento mediatico riservato alla loro famiglia. “Il dolore di un genitore non si ripaga con il ricatto mediatico. Rimaniamo sempre cauti…Vogliamo certezza e basta”, ha fatto sapere tramite un post pubblicato sul suo profilo Facebook. La linea è sempre quella della cautela, come già aveva chiarito nell’audio mandato in onda nel corso della trasmissione Domenica Live nella puntata di domenica 4 aprile: “La speranza di trovare e riabbracciare Denise non è mai mancata. In questi anni l’abbiamo sempre cercata, anche in tutte quelle segnalazioni, avvistamenti, che poi sono risultate nulle“.

 

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