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Foto di Vincenzo Starita

Droga dalla Spagna alla provincia di Napoli, gli affari del narcos Starita. Ieri la Squadra Mobile di Salerno eseguiva un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno. Sono gli 11 arrestati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di droga.

Lo sviluppo dell’attività d’indagine, condotta da questa Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica – D.D.A. di Salerno, consentiva di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale in grado di gestire il traffico di droga su un ampio territorio, principalmente su Salerno, Scafati e nella zona vesuviana dell’hinterland napoletano. Era in stretto rapporto con gruppi delinquenziali presenti nell’agro-nocerino-sarnese. Aveva collegamenti anche con associazioni criminali attive a livello internazionale.

TRAFFICO DI DROGA, IL CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE E I CONTATTI CON LA SPAGNA

Dunque l’attività investigativa consentiva l’individuazione del principale promotore Vincenzo Starita. Insieme ai propri sodali intratteneva stretti rapporti con la criminalità locale e con organizzazioni criminali estere. Riusciva ad organizzare trasporti di ingenti quantitativi di sostanza stupefacenti provenienti dalla Spagna e dai Paesi Bassi.

Durante le complesse indagini acquisita una considerevole mole di riscontri (anche con arresti in flagranza di reato ex art. 73 DPR 309/90 con conseguente sequestro di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente) ed elementi di prova nei confronti dei soggetti destinatari la ordinanza di custodia cautelare in esecuzione. Svelate, quindi, le illecite attività connesse all’acquisto, trasporto, detenzione, distribuzione e cessione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, crack, hashish e marijuana.

IL ‘DOMINUS’ DEL GRUPPO

Vincenzo Starita, riconosciuto come “dominus” dell’organizzazione criminale, ha promosso, finanziato, diretto ed organizzato il sodalizio criminoso provvedendo in particolare ad organizzare l’approvvigionamento della sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish con relativo finanziamento dell’acquisto, intrattenendo al contempo stretti rapporti con la criminalità locale e contatti con organizzazioni criminali estere.

Dunque nel corso di indagini sono state tratte in arresto 2 persone in flagranza di reato con contestuale sequestro di diverse sostanze stupefacenti. Il 14 aprile del 2018 fu arrestato Mario Miranda, sorpreso a trasportare, a bordo di un convoglio veicolare, 630 KG di droga tdi ipo Hashish accuratamente occultata all’interno del rimorchio.
in data 16.06.2018, veniva tratto in arresto Luigi Canfora, trovato in possesso di 11,059 kG di cocaina. Infine la combinazione degli elementi raccolti consentiva di ritenere per tutti gli indagati la grave piattaforma indiziaria e di emettere le misure cautelari.

I NOMI DEGLI ARRESTATI

Dunque c’è Vincenzo Starita, nato a Pompei il 30.08.1980, custodia cautelare in carcere.
Liberato Spera, nato a Gragnano il 19.07.1963, custodia cautelare in carcere.
Mario Miranda, nato a Castellammare di Stabia l’8.07.1979, custodia cautelare in carcere;
Giovanni Tufano, nato a Castellammare di Stabia  il 6.03.1979, custodia cautelare in carcere.
Mariano Bonavolta, nato a Napoli il 26.10.1975, custodia cautelare in carcere.
Salvatore Bonavolta, nato a Cercola il 6.09.1985, custodia cautelare in carcere;
Francesco Romito, nato in Germania il 16.09.1972, custodia cautelare in carcere;
Luigi Canfora, nato a Castellammare di Stabia il 13.10.1950, custodia cautelare degli arresti domiciliari.
Luigi Cozzolino, nato a Ottaviano il 19.01.1982, custodia cautelare degli arresti domiciliari.
Biagio Mucerino, nato a San Gennaro Vesuviano il 2.02.1976, custodia cautelare degli arresti domiciliari.

Al momento, è irreperibile e ricercato un indagato destinatario della misura cautelare della custodia in carcere.

 

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