Elezioni comunali, la ricetta del centrosinistra per i candidati sindaco: tanto Pd e un pizzico di Renzi

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Per molti Comuni chiamati al voto, nel centrosinistra i giochi sembrano praticamente fatti

Sono ore calde nel Partito democratico per la scelta del candidati sindaco per le imminenti elezioni comunali nei centri chiamati al voto in provincia di Napoli. I ‘democrat‘ sono oramai pronti ad ufficializzare le proprie scelte tra sorprese (poche) e conferme (tante).

Elezioni amministrative, 18 Comuni chiamati al voto in provincia di Napoli

Nelle scorse settimana la segreteria provinciale, retta da Marco Sarracino, aveva gettato l’amo, incontrando coordinatori e consiglieri provinciali piddini delle città del Napoletano chiamate al voto. Quasi contestualmente sono proseguiti i tavoli di lavori con gli alleati con l’intento di trovare un candidato comune per l’intero centrosinistra nei 18 Comuni chiamati al voto in provincia di Napoli.

Elezioni comunali, la linea scelta dal Partito Democratico per la scelta dei candidati sindaco in provincia di Napoli

L’orientamento del Partito democratico è di confermare tutti i sindaci uscenti, a patto però che gli stessi non abbiano causato agli Enti amministrati problemi di bilancio. Alla luce di questo incipit possono tirare un sospiro di sollievo Luigi Sarnataro (Mugnano) e Marco Antonio Del Prete (Frattamaggiore).

Niente da fare per Schiattarella e Cipolletta, Mugnano riparte da Sarnataro

La ricandidatura di Sarnataro era stata messa in discussione a livello locale da oltre un anno. Note sono, infatti, le velleità di fascia tricolore dell’attuale presidente del consiglio comunale Pierluigi Schiattarella e dell’ex segretario Pd Andrea Cipolletta. Una lotta intestina che però non ha scalfito le gerarchie. Sarà, infatti, ancora Luigi Sarnataro a guidare il Partito Democratico alle elezioni amministrative di settembre.

Alle spalle la notte dei lunghi coltelli, a Frattamaggiore Del Prete prevale sull’ex sindaco Russo

Tra le realtà chiamate al voto in provincia di Napoli, ancora più controversa la situazione verificatasi a Frattamaggiore per le elezioni comunali. Lì il Del Prete-bis è stato osteggiato dal ritorno in scena dell’ex sindaco ed attuale leader frattese del Pd Francesco Russo. I rapporti tra i due sono da tempo ai ferri corti e diversi esponenti dem locali avevano palesato alla segreteria provinciale una voglia di ritorno all’antico. Ritorno all’antico che non ci sarà, perché a guidare il centrosinistra sarà, come 5 anni fa, Del Prete. Per Russo, due le opzioni: mandare giù il rospo ed attenersi alla volontà del partito o una manovra di rottura con la formazione di una coalizione alternativa (ipotesi al momento remota).

Il Partito Democratico punta ancora su Giuseppe Cirillo (Cardito), Antonio Carpino (Marigliano) e Giorgio Zinno (San Giorgio a Cremano)

Sarnataro e Russo saranno in buona compagnia. Con loro viaggiano a vele spiegate verso la ricandidatura anche i colleghi di partito Giuseppe Cirillo (Cardito), Antonio Carpino (Marigliano) e Giorgio Zinno (San Giorgio a Cremano).

Candidati sindaco, una nuova alba democratica per Pompei

Niente da fare, invece, per Pietro Amitrano. L’ex sindaco di Pompei, sfiduciato quasi sul gong lo scorso febbraio, non ci sarà. Nella Città degli Scavi il Partito Democratico sceglierà una linea di discontinuità con il recente passato.

Intesa Pd-Italia Viva: si va avanti con Buonajuto dopo la mancata sfiducia

Discorso inverso per i ‘cugini’ ercolanesi. Dopo il fuoco amico di maggio, pare tornato il sereno intorno a Ciro Buonajuto. Il ‘renziano di ferro’ è pronto al bis dopo aver fatto la pace con i dem locali, che meno di un mese fa ne avevano chiesto la testa. Sarà, infatti, lui (salvo sorprese), l’unico candidato sindaco del centrosinistra napoletano espressione di Italia Viva.

Italia Viva fa saltare il tavolo a Giugliano: andrà con Poziello, dem con Pirozzi

Meno chiara, infine, la posizione di Italia Viva per quanto riguarda Giugliano. Il neonato partito di Matteo Renzi ha messo sul tavolo provinciale il nome dell’ex sindaco Antonio Poziello, sfiduciato a pochi mesi dal termine del mandato. Un nome che però non trova le simpatie del Partito democratico che ha già trovato la quadra intorno a Nicola Pirozzi. Una situazione, quella giuglianese, che rischia di rovinare i piani delle segreterie regionali di Pd e Italia Viva. L’intesa tra i due partiti sarà con ogni probabilità messa da parte per le comunali nel centro più grande che andrà ad elezioni a settembre in provincia di Napoli. Il Partito democratico, che nel corso dell’ultima consiliatura è stato all’opposizione di Poziello, sceglierà Pirozzi, mentre Italia Viva sosterrà l’ex primo cittadino.

Elezioni comunali, domani giornata chiave per le ufficialità in provincia di Napoli

Insomma, un quadro abbastanza chiaro che potrebbe diventare limpido già da domani sera. Nelle ore che precederanno la finale di Coppa Italia tra Napoli e Juventus è previsto un summit della segreteria provinciale, al termine del quale potrebbe arrivare la tanta agognata pioggia di ufficializzazioni.

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