Elezioni Giugliano. Medici, tecnici, ex consiglieri e assessori nella coalizione a sostegno di Poziello

Quella di Antonio Poziello è la coalizione con più candidati. Tanti i volti noti, a partire dagli ex consiglieri dell’ultima maggioranza che hanno deciso di sostenerlo anche questa volta, ma non mancano le novità e parentele eccellenti. E’ sicuramente la civica ‘Poziello Sindaco’ il cavallo di battaglia della coalizione. Tanti i nomi altisonanti che compongono la lista, il cui capolista è Luigi Sequino, presidente uscente del Consiglio comunale. La carica degli ex consiglieri è guidata da Giuseppe Di Girolamo, fedelissimo di Poziello e oramai veterano essendo alla sua sesta candidatura e già 5 volte eletto consigliere. Poi ci sono Agostino Palumbo, Marianna Tartatone. In corsa anche gli ex assessori Gennaro D’Orta, Carla Rimoli e Laura Poziello. Diverse le new entry e i volti noti. Presente il primario dell’Oncologia dell’ospedale di Giugliano Pasquale Incoronato, il responsabile del Pronto Soccorso il dott. Paolo De Rosa e il nutrizionista Costantino Bravaccino. Sempre in Poziello Sindaco ci sono Ruocco Panico Sofia Claudia, figlia dell’ex primario del pronto soccorso Francesco Ruocco, candidata nel 2015 col Partito Democratico. Dai democrat proviene anche Tecla Magliacano.

Nella lista anche Umberto Zenna, in passato candidato con Forza Italia, e che oggi prende il posto della figlia Martina Zenna, eletta consigliera a solo 18 anni nel 2015. Presenti anche l’ex consigliere sotto l’Amministrazione Taglialatela Francesco Abbate e Andrea D’Alterio, che si candidò nel 2015 a sindaco con la lista ‘Giugliano Metropoli’. Come donna spicca anche Mariagrazia Panico, figlia di Mimmo Panico, titolare del complesso Torre Carinati, più volte consigliere e assessore e ora vicino alla Lega di Salvini. Non mancano le parentele. Sono candidati Luigi Porcelli, nipote del sindaco, e Caterina Sestile, sorella del compianto presidente del Giugliano calcio Salvatore. Esordio elettorale a Giugliano anche per Italia Viva, partito di Matteo Renzi che ha visto trasmigrare al suo interno politici provenienti da diverse esperienze, dagli ex Ds ad ex Forza Italia. Presenti gli ex consiglieri Francesco Iovinella (capolista) e Giovanni Russo. Dopo l’esperienza con I Socialisti di 5 anni fa, l’avvocato Domenico Fontanella ci riprova con Italia Viva. Alla composizione della squadra ha contribuito l’ex Forza Italia Francesco Aprovitola (non presente in lista) che ha candidato la cugina Stefania Angelino, Giovanni Siciliano e l’avvocato Vincenzo Pennacchio. Dal partito di Berlusconi è arrivata anche Simona Palumbo, 5 anni fa candidata in accoppiata proprio Aprovitola in FI. con Poi ci sono Francesco Saverio Panico, ex Pd, figlio dell’ex assessore Ds della giunta Gerlini Antonio Panico, e la dirigente scolastica e archeologia Silvia Svanera, sorella del responsabile dell’oncoematolgia del San Giuliano Gino Svanera.

Nella lista ‘Giugliano Libera’ la capolista è l’ex consigliera Antonietta Russo. Poi c’è l’ex assessore della giunta Poziello Paolo Conte, la new entry del giovane avvocato penalista Alessandro Caserta, il fedelissimo Paolo De Carlo, l’ex Pd Gennaro Di Girolamo e l’architetto Francesco Ferrara. Nella lista Europa Verde il capolista è l’ex consigliere Aniello Cecere, poi ci sono tantissimi giovani e donne. Tante novità ma anche qualche volto conosciuto nelle altre liste civiche a sostegno di Poziello. In Città in Movimento il capolista è Luigi Leonardi, definito un collaboratore di giustizia dopo aver denunciato e fatto arrestare i suoi estorsori. Poi c’è l’ex Pd Raffaele Pacilio, il cui passaggio nelle fila di Poziello è stato aspramente criticato. In lista anche Guediri Nouri, responsabile della comunità islamica di Giugliano. Capolisti delle liste Orizzonti e Sviluppo e Territorio sono gli ex assessori Giulio Di Napoli e Miriam Marino. Nessun consigliere uscente ma tanti giovani nella lista Giugliano Unita, che vede come capolista il tecnico Domenico Di Domenico, già 5 anni fa candidato con Poziello. Presenti diversi tecnici e liberi professionisti come il geometra Luigi Mallardo (5 anni fa con il centrodestra a sostegno di Guarino), e l’influencer e organizzatrice di eventi Maddalena Caiazza.